
GOD
Save THE PEOPLE
Artista:
Vittorio Corsini, Mostra a cura di: Marco Scotini, Inaugurazione:
Sabato 21 Aprile 2007, ore 18.30, Durata: Fino al 31 luglio
2007
Tutto
il lavoro di Vittorio Corsini si concentra, fin dai suoi
esordi e attraverso varie declinazioni, sul tema dell’abitare
e sulla crisi della rappresentazione dell’interno
come mondo domestico e come spazio a portata di mano. Sia
nella versione di oggetto che in versione ambientale o a
scala urbana, l’immagine della casa è un’icona
costante lungo tutta la sua attività. Più
però come archetipo mentale, più come schema
astratto elementare che come luogo realmente praticato.
Come è noto, le opere di Corsini mettono sempre in
scena una condizione sospesa tra memoria dell’abitare
e sua attuale possibilità.
Con
“GOD Save THE PEOPLE”, la sua ampia personale
che si aprirà a Lucca in aprile, la pratica artistica
di Corsini affonda la propria ricerca su un modello di abitazione
privilegiato e fortemente gerarchizzato, su una tipologia
storica per eccellenza, sull’edificio di culto e comunitario.
Se con la mostra “Corpo Fragile” del 1998 si
era confrontato con gli spazi di cura e la clinica intervenendo
in un ospedale psichiatrico dismesso, con la mostra attuale
si cala nello spazio espositivo della ex chiesa di San Matteo
- sede della Galleria Poleschi - per un lavoro sugli spazi
di culto che hanno caratterizzato varie culture e professioni
religiose in aperto conflitto tra di loro.
Negli
ultimi anni una serie di interventi di arte pubblica nello
spazio urbano ha visto Corsini al lavoro in centri abitati
con la realizzazione e la progettazione di cortili, fontane,
giardini pensati come generatori di incontri e sorti come
effetto di pratiche ordinarie o abitudini consumate dagli
abitanti locali. In rapporto a questa esperienza “GOD
Save THE PEOPLE” intende sviluppare ulteriormente
lo spirito e la forma sociale di una ritualità collettiva
e della dimensione associativa nella definizione dello spazio.
Niente di più contraddittorio dello spazio che la
storia dei luoghi di culto ha conservato: un luogo celeste
contrapposto ad uno terrestre, un luogo sacro e di associazione
comunitaria ma allo stesso tempo un luogo dell’interdizione
e dell’esclusione, etc.
Come
in altre opere precedenti, anche in questo caso Corsini
mette in scena delle piante, pensa gli edifici al loro nascere,
riduce lo spazio interno al solo perimetro, a dei margini
astratti, a contorni tangibili e fragili allo stesso tempo.
In “meno270” del 2002 aveva fatto corrispondere
il perimetro reale di una galleria con una proiezione assonometrica
dal basso riportata a livello del pavimento e che gli spettatori
avrebbero cancellato sotto i propri piedi entrando nella
stanza. Ma molte altre sono le proiezioni che aprono spazi
virtuali a partire da quelli reali come ne “La casa
sopra” (2003) e che sono messi in rapporto attraverso
lo schema delle fondamenta. In “GOD Save THE PEOPLE”
una scultura posta nell’abside di San Matteo è
fatta dalle piante tridimensionali di una chiesa cattolica,
di una sinagoga ebraica, di un tempio indù, di una
moschea musulmana e di uno stupa buddista stipate una sopra
l’altra. 
E’
difficile distinguere le basi tra di loro e assegnarle a
opposte religioni. Sembra che solo ciò che è
definito al di sopra possa generare diverse appartenenze.
“Raso terra” le religioni si confondono. Ma
questo schema mentale originario (che in altri casi Corsini
ha presentato come corpo fragile attraverso il vetro o come
segno labile attraverso la segatura) entra in relazione
con un evento corale dal carattere intenso che avrà
luogo la sera della vernice della mostra con un mantra recitato
da oltre cento persone.
Come Corsini ha raccontato una volta e non senza ironia,
è urtando in studio contro una sedia che ha capito
la differenza tra concetto e fatto, “tra rappresentazione
e evento”.
Informazioni
Generali
Titolo:
GOD Save THE PEOPLE
Artista: Vittorio Corsini
Mostra a cura di: Marco Scotini
Inaugurazione:
Sabato 21 Aprile 2007, ore 18.30
Durata: Fino al 31 luglio 2007
Sedi:
Claudio Poleschi Arte Contempornea,
Lucca, via Santa Giustina 21 e
Chiesa di S. Matteo, Lucca, p.zza San Matteo
Orario
d’apertura: lunedì – venerdì,
10.30-13.00; 15.00 -19.00 o su appuntamento
Informazioni: Tel. +39 0583 469490 E-mail: info@claudiopoleschi.com
Sito
internet: www.claudiopoleschi.com
Ufficio stampa: silviapichini@ngi.it mob +39 347 45 36 136