
AD
ISTANBUL, TRA PUBBLICHE INTIMITA’
di
Enrico Pietrangeli
“La
poetica di Enrico Pietrangeli è costruita su un’idea
antica ed epica di eroismo dove l’autenticità
è fissata dalla sequenzialità degli eventi
scaturiti dalla macrostoria. Il percorso a ritroso è
scandito da fatti bellici, dalle grandi guerre all’11
settembre, ma è anche un tributo a maestri di poesia
del passato, da Baudelaire a Rumi fino ad Ungaretti al quale
è dedicata, oltre che una poesia, la chiusa della
silloge: “M’illumino di provvisorio”.
Edizioni
Il Foglio - ISBN:
978 - 88 - 7606 - 164 – 6Pagg.
86 - Euro 10,00
Collana
Autori Contemporanei Poesia
Direttore
Fabrizio Manini
…riattraversa
l’origine cabalistica quattro-cinquecentesca, indugia
doverosamente su alcune tra le molte caratteristiche che
la legano alla cultura alessandrina, da qui estendendo la
propria indagine fino al punto critico - per l’Impero
e per ogni singolo individuo - di Bisanzio-Costantinopoli.
Gino
Scartaghiande
Santa
Sofia diviene potenziale crocevia per una lettura della
storia che, partendo da “amorfi ruderi bizantini”,
intreccia alle origini la cultura islamica a quella cristiana
e ne esalta le singole peculiarità.
Simonetta
Ruggeri
Nel
refrain de Il pazzo, coi suoi Re Mix di versi danzanti,
si sviluppa una combinazione seriale che evoca quella dei
dervisci rotanti.
Emiliano
Laurenzi
La
Istanbul di Pietrangeli è quindi tanto la città
di Santa Sofia, di Karokoy e di quegli Ottomani che fecero
di Rumi il protettore del loro impero multietnico, quanto
il ponte contemporaneo fra l’Oriente e l’Occidente
dello spirito.
Shaykh
Abdul Hadi Palazzi
Per
contatti, iniziative, materiali uso stampa, richieste di
copia saggio (pdf / cartacea) :
POESIA,
SCRITTURA E IMMAGINE
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Enrico
Pietrangeli, autore della raccolta di poesie “Di amore,
di morte”,
pubblicata in versione cartacea (Teseo Editore - 2000) e
in elettronica (Kult Virtual Press - 2002), collabora con
riviste e siti internet pubblicando articoli e racconti
brevi. Attraverso la traduzione poetica si è dedicato
all’opera di alcuni autori poco conosciuti. Redattore
di Controluce e dell’Osservatorio Letterario, gestisce
il sito “Poesia, scrittura e immagine” [www.diamoredimorte.too.it].
Ha recentemente ripubblicato il suo romanzo d’esordio
“In un tempo andato con biglietto di ritorno”
(Proposte Editoriali - 2005) con una seconda edizione in
elettronica (Kult Virtual Press - 2007)
Il
libro è ufficialmente uscito nel catalogo delle Edizioni
Il Foglio il 23/11/07
ed
è già disponibile on line su 365BOOKMARK
http://www.365bookmark.it/scheda_libro.lasso?codice_prodotto=20071117142521122735
e a breve anche su IBS oltre che tramite distributori e
librerie convenzionate

Alchimia
Si
cela oltre il confine
segnato sui nostri corpi,
nutre una speranza sincera
e dimora nella terra,
nell'armonia accordata
ai primari elementi.
Viaggia, l'ermetica formula,
di sconsiderata innocenza,
attraversa consueti sogni
per abbandonarsi al vento:
improbabile eterea essenza
che nel lambire il limite
brucia di rinnovata esistenza
e si disperde, dolcemente,
nel soffice congiungersi
alle perdute origini,
per liquefatta sorgente
dove scorre la vita.
Enrico
Pietrangeli - Diritti riservati 2003
A
M.P. II°
di
Enrico Pietrangeli - Da "Di amore, di morte" -
2000 Teseo Editore
Vorrei dipingerti su questa tela
che
normalmente direi ingiallita,
corrosa
di vinta coesistenza
ed
inalterata e bianca
ne
conservo la superficie
come
pure il pennello,
pregno
dei tuoi occhi di neve
scorre,
con te, lillusione
per
poi chiamarla speranza:
questubriaca
abitudinaria
che
dimora in fragili ossa
A
Mosaic
Stringhe alfanumeriche
attraversano lo schermo
in un trascorso secolo
di avari elettrici impulsi
per una nuova comunicazione.
E poi venne la grafica,
accattivante ed onnivora,
che rapida, ogni cosa divora.
Mosaic, suo primogenito,
nel pieno di beltà
giace archiviato,
ricordo sopra un tempo
non ancora compiuto.
di Enrico Pietrangeli - diritti riservati
- 2002
Non
è l'Amore...
Non è l'amore che non trovo,
è un sentire morto, annichilito,
pavido desiderio appassito.
Non
è l'amore che non trovo,
è la paura dei sentimenti
tra impalpabili, ordinari orrori
Non
è l'amore che non trovo,
è una nauseante umanità
per cui vomito inchiostro
Non
è l'amore che non trovo,
è l'arido fondo di una coppa
dove non scorre più il suo vino
di
Enrico Pietrangeli diritti depositati
Il
Pazzo
di Enrico Pietrangeli - Da "Di
amore, di morte" - 2000 Teseo Editore
E un lago fondo e chiaro
dimpeccabile
innocenza,
nobile
e azzurra vi scorre
pupilla
senza più ragione
diritta
scorge e solca
remoti
labirinti danimo
e
ignudi vermi che siamo
ci
voltiamo ignorandolo.
Sesso
e Liberazione
Necessito, privo di grazia alcuna,
di vorace ed inconsueto sesso
dove l'istinto genera desiderio
e i tuoi caprini, stagionati odori
saranno come un vomere
che mi rivolterà la terra
dagli abissi dell'inconscio.
Amerò i tuoi volgari,
improvvisi, arroganti sguardi,
gli esuberanti trasudati seni
sulla tua voce, ibrida e roca,
e godrò per fulminante,
lontano e sconosciuto,
universo del piacere.
Sarà un breve ed esaltante
viaggio organizzato
nel varietà delle stelle.
di Enrico Pietrangeli Diritti
riservati - 1998
A
Trieste
A Trieste, dannata frontiera,
galleggiano fluttuanti nel porto
profilattici con sembianze di meduse:
decadente magia colora la sera
e il mio cuore prende forma
di valigia in vinilpelle
(modello anni cinquanta)
occasionale avventore slavo
me ne porge il manico scucito.
di
Enrico Pietrangeli [Proprietà
dell'autore - diritti riservati]
2°
Stazione della via Crucis: Gesù viene caricato della
croce
Giunge
e ovunque un giorno,
vulnerabile e quasi improvviso,
in cui la vita si sovrappone
del silente peso di una croce;
e c'è ancora chi si maledice
e chi invoca un'alba di resurrezione.
di
Enrico Pietrangeli - 2000
In
memoria dell'undici settembre
Stamani,
per unantica consuetudine,
oltre
la coltre di nubi pigramente cullata
da
un asfissiante scirocco, irrequieto
mi
commuovo ed interrogo lanima
per
dissolvermi in un uniforme grigio
che
tuttintorno mi circonda il guardo
di
trascorse stagioni, sospesi eventi
per
speranze bruciate e un odore
si
disperde, lento ed assiduo,
in
unaria divenuta acre e rafferma:
sono
innocenti carni sacrificate
che
alimentano squali e vampiri,
macabri
resti fanno contorno
al
nauseante orrore del martirio.
Sembra
che sia concime della vita
ma
restano solo terre del non amore.
di
Enrico Pietrangeli - Diritti depositati - 2001