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Rivista on line diretta dal Prof. Francesco DE CARIA (Aut. del Tribunale di Torino)

 

 

GIAN MARCO MONTESANO
“GRAZIE DEI FIORI”

Mostra e testo in catalogo a cura di Alberto Mugnaini
1 Novembre 2008 – 20 Gennaio 2009 - Ingresso libero.

Gian Marco Montesano
Grazie dei fiori
2007
Olio su tela
cm 200 x 450
Courtesy Claudio Poleschi Arte Contemporanea, Lucca

 

 

 

Inaugurazione: 1 Novembre 2008, ore 18.00 - Orario di apertura: Lun. - Ven. 11-13, 15.30-19.30 - Sab. 11-13 - Giorno di chiusura: domenica

Sedi espositive: Via Santa Giustina 21, e Chiesa di San Matteo, Piazza San Matteo 3, Lucca

Catalogo: Disponibile a partire dal giorno della vernice. ARTL4B Editions

Ufficio Stampa e Comunicazione: Silvia Pichini - silviapichini@ngi.it - mob. 347 45 36 136

Per informazioni:

CLAUDIO POLESCHI ARTE CONTEMPORANEA

Via Santa Giustina 21, 55100 Lucca, Italia - Tel. +39 0583 469490 - Fax +39 0583 471464 - info@claudiopoleschi.com - www.claudiopoleschi.com

Sabato 1 novembre, presso la galleria Claudio Poleschi e nella chiesa di San Matteo a Lucca, avrà luogo la mostra di Gian Marco Montesano Grazie dei fiori, con un testo in catalogo di Alberto Mugnaini.

I quadri che fanno parte di questo nuovo ciclo dispiegano dimensioni inusitate, mai raggiunte precedentemente dall’artista in questo genere di pittura.
Dopo le protratte indagini nei meandri del nostro passato prossimo e le incursioni nei territori pubblici e privati della storia, ecco che l’iconografia scelta da Montesano per questo grande poema visivo sono i fiori all’apice della loro freschezza, un soggetto rasserenante che sembra orientare la sua riflessione verso la riconquista di uno scenario pacificato.

Pur nel susseguirsi di scene da contemplare con animo alleggerito, la vena filosofica e concettuale dell’artista non viene meno. I fiori sono uno dei tanti aspetti di un campionario complesso e articolato: sotto le mentite spoglie di quadri di genere alla massima potenza, si nasconde una riflessione sulle persistenze e le sparizioni delle immagini, sul loro coinvolgimento con i miti, le ossessioni, i sintomi e le speranze di tutta un’epoca. Motivi la cui tradizione simbolica ha da sempre fiancheggiato le icone della religiosità e le pratiche di elevazione spirituale, i fiori sono allo stesso tempo punti fermi dell’immaginario collettivo e dell’estetica popolare, rappresentati nelle oleografie e nei depliants, evocati nei ritornelli musicali e negli appuntamenti canori. Ma soprattutto, questi fiori, sono delle immagini fantasma che provengono da un tempo passato, dalle memorie di un’innocenza infantile nel momento in cui si essa si apriva al mondo. Vera e propria “canzone del bene”, questa rassegna di esemplari botanici propone un’epopea floreale ariosa e grandiosa, a lungo vagheggiata, quasi come controparte angelica dei mostri della storia indagati in precedenti cicli di opere.

Con questa mostra teatrale e popolare, interpretata da una flora edenica e mnemonica, Montesano, che è anche teorico e drammaturgo, una personalità senza paragoni nel panorama dell’arte italiana, compie un ulteriore passo nella sua pratica eterodossa della pittura, da lui intesa come strumento d’indagine storica e di recupero della memoria. Trasformando in procedimento euristico e filosofico l’atto del dipingere, egli ha contribuito in modo determinante, già all’epoca in cui veniva data per certa la sua sparizione, a riqualificare questa disciplina e a riorientarla nel senso di una ricerca concettuale.

NOTIZIE BIOGRAFICHE

GIAN MARCO MONTESANO
Nasce a Torino. Vive e lavora tra Parigi e Bologna

PRINCIPALI MOSTRE PERSONALI

2008
“I Montesano di Montesano”, MACI, Isernia
“La Canzone del Male”, Galleria Umberto Di Marino, Napoli

2007
“Berlino 1936”
, Chiostro di Sant’Agostino, Pietrasanta

2006
“Fratelli di quale reggimento siete?”
, Emilio Mazzoni, Modena
“Così fan tutte”, Studio Raffaelli, Trento

2005
Annina Nosei Gallery, New York

2004
Auf den Bergen, Ciasa de ra Regoles – Museo Rimoldi, Cortina d’Ampezzo, BL
Guidi & Schoen Arte Contemporanea, Genova

2003
Forte Strino, Vermiglio TN
“Sembra un secolo”, Palazzo Binelli, Carrara
Galleria di San Filippo, Regione Piemonte, Torino

2002
Fondazione Cassa di Risparmio, San Giorgio in Poggiale (Bologna)

2001
Galleria Emilio Mazzoli, Modena
Studio Cristofori, Bologna

2001
Galleria Emilio Mazzoli, Modena
Studio Cristofori, Bologna

1999
Studio d’Arte Raffaelli, Trento

1998
Chiostri di San Domenico, Reggio Emilia
Trevi Flash Art Museum, Trevi (Perugia)

1996
Galleria Il Milione, Milano

1995
Galleria Cesare Manzo, Pescara
Galleria Alberto Peola, Torino

1994
Galleria Emilio Mazzoli, Modena

1993
Pio Monti, Roma

1992
Annina Nosei Gallery, New York
Untitled & Artra, Milano

1991
Tornvall Galerie, Stockolm
Annina Nosei Gallery, New York
Galleria Cardi, Milano

1990
Galerie Lucien Bilinelli, Bruxelles

1989
Pio Monti, Roma

1986
Studio d’Arte Raffaelli, Trento

1985
Studio Cristofori, Bologna

1983
Galerie Transform, Paris