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LA NASCITA
E L'INFANZIA
Loris Liuzzi
nacque il 14 dicembre 1986, alle 12:31, in una giornata
di neve, sotto il segno del Sagittario. Maria, la sua
mamma, partorì in un ospedale di Moncalieri,
un paese alla cintura di Torino, dopo diciotto ore di
travaglio.
"Gli voglio rompere la faccia!", commentò
la giovane donna. Loris non piangeva. Un'infermiera
gli diede una leggera pacca sul sedere, così
da fargli prendere aria. Poi fu riposto tra le braccia
della mamma che, nel frattempo, si era tranquillizzata.
L'infanzia di Loris proseguì tranquilla, caratterizzata
da favole, storielle e cartoni animati. Nel tempo sviluppò
una forte fantasia.
Lo affascinava tutto ciò che fosse magico. Amava
gli unicorni, i cavalli alati, la figura di Babbo Natale
e, soprattutto, i pupazzi che, ne era convinto, ogni
notte avrebbero preso vita. E' un mondo che Loris non
avrebbe mai abbandonato.
LA FIGURA
PROFESSIONALE
Cresce sviluppando
una grande passione per la scrittura. Le ore di Italiano,
a scuola, lo divertono. Legge con grande interesse un
numero impressionante di racconti di ogni genere. E'
interessato, particolarmente, dal profilo psicologico
dei personaggi, oltre che dalla descrizione di paesaggi
e situazioni.
E all'età di quindici anni decide, e capisce,
che scrivere sarebbe stato il suo lavoro. Inizia, scrivendo
articoli, a lavorare per molti siti. Viene apprezzato
per il suo stile di scrittura, oltre che per la serietà
dimostrata. Fonda diversi siti internet, tra cui spicca
www.paranormale.net, il più noto in ambito di
ricerca sulle scienze paranormali. Il mistero lo affascina
particolarmente, come spiega in un'intervista firmata
Alfred Breitman (link all'intervista "Loris Liuzzi:
"La mia passione si chiama mistero"). Attualmente
lavora a molteplici progetti. Sta ultimando romanzi
e sceneggiature, continuando la sua strada nel mondo
del giornalismo. Scrive in modo profondo, descrivendo
con passione e sentimento ogni tipo di situazione. E'
anche poeta e artista (scrive e canta testi musicali).
Suo caro amico è Roberto Malini, noto scrittore,
poeta e artista con cui è impegnato in diverse
iniziative artistiche e culturali. Nell'ottobre 2004
fonda l'ASA - onlus : Associazione Scrittori
e Artisti, assieme al padre Luigi, punto di riferimento
spirituale e maestro di vita, al Professor Francesco
De Caria e a Maria Delizia. Nasce, di conseguenza, parlando.it,
un sito dedicato alla comunicazione in ogni sua forma.
A diciassette anni si augura di poter appassionare e
coinvolgere i suoi lettori, come lui ne è capace,
magari con un romanzo o un film significativo, poetico
e stralunato.
Rocco Nadile.

Nato a Genova
nel 1951, ha seguito studi classici, è laureato
e specializzato in Filologia Classica presso l'Ateneo
genovese, è diplomato in Paleografia e Archivista
presso l'Archivio di Stato del capoluogo ligure.
Dopo aver collaborato a riviste di cultura classica,
dalla fine degli anni '70 ha effettuato studi sull'arte
contemporanea torinese e dai primi anni '80 cura stagioni
culturali e mostre per varie associazioni: collabora
a riviste a livello accademico di ambito regionale e
nazionale, ad iniziative della Città di Torino
e della Regione Piemonte.
Ha inventariato, negli anni '80, per conto della Soprintendenza
Archivistica l'archivio del Castello di Masino. Collabora
sia come relatore sia come organizzatore a vari convegni
internazionali di carattere storico.
Le sue numerose pubblicazioni, recensite in riviste
specializzate, sono presenti nelle principali videoteche
di Torino, Milano, Genova. E' iscritto da vari anni
all'Ordine dei Giornalisti.

Barletta
era, ed è tuttora, una cittadina di mare meravigliosa.
Siamo nel 1946. Dopoguerra. La gente aveva pochi soldi,
l'Italia era disastrata. E in un ex convento edificato
nel XIII secolo nasceva Luigi LIUZZI.
Un raggio di sole entrò da una piccola fessura
creatasi in prossimità della porta di casa. Luigi
aveva già sei anni. Se la cavava molto bene,
anche perché a quei tempi i bambini crescevano
molto più in fretta.
Bussò suo padre. Luigi corse verso la porta.
- Papà,
come faccio ad aprire? -
- Togli la doga che sta dietro la porta. La vedi? -
Luigi non
rispose. Tolse la doga e papà Michele entrò,
guardando suo figlio con soddisfazione: il piccolino
era molto portato per i lavori manuali, e Michele ne
aveva avuto conferma quando suo figlio lo aiutava nel
suo mestiere, cioè lavorare le botti.
Questa spiccata capacità manuale, avrebbe portato
Luigi, in futuro, a cambiare più volte lavoro
nella sua vita, ma lui, questo, non lo sapeva ancora.
Tra tante sofferenze, sacrifici e vittorie, Luigi era
arrivato al 2004. Quanti anni erano passati. Adesso
era un uomo sposato, con figli, e dalla grande esperienza.
Ma soprattutto aveva sviluppato quella grandissima sensibilità
che lo aveva da sempre contraddistinto. Sapeva dipingere,
era un poeta in grado di trasmettere, attraverso un
uso quasi magico delle parole, le proprie emozioni,
le proprie idee. Ed è per questo che ha dato
vita, assieme al figlio Loris e al Professor Francesco
De Caria, all'ASA-onlus, (Associazione
Scrittori e Artisti) che si prefigge di
valorizzare e promuovere opere letterarie e artistiche
in Italia e non solo. Luigi è pronto ad iniziare
l'ennesima, straordinaria, avventura.


Ho
24 anni e sono disabile dalla nascita. Sono affetto
da distrofia muscolare.
Amo molto la musica: Heavy Metal e Rock (Pantera, Iron
Maiden, Rammstein, Sepultura, Korn, Ozzy Osbourn, Europe,
Queen, etc.), Techno (Scooter, Picotto, Fasano), poi
ascolto George Michael, Enigma, Enya, etc. .
Oltre alla musica mi piace molto lo sport, ma in particolare
il calcio. Sono pazzo del Milan e di Roberto Baggio.
Altre mie passioni sono la tecnologia e i computer.
Anche gli angeli.
Mi
definisco un artista per vari motivi. Scrivo poesie,
canzoni, pensieri, frasi, e tutto ciò che mi
consiglia il cuore.
Faccio musica e insieme al mio amico Loris ho fondato
una band: White Tiger.
Amo la grafica in ogni forma, infatti mi diletto anche
a creare siti web, loghi, fotoritocco, etc.
Il
10 maggio 2002 ho fondato il Roby Baggio Fan Club. Questo
è un progetto che mi ha dato molte soddisfazioni.
Dal
22 dicembre 2002 mi sono convertito al Buddismo. Nichirenista.
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