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nasce nel firmamento un nuovo portale

parlando.it

sito ufficiale dell'ASA onlus - Associazione Scrittori e Artisti - dedicato alla comunicazione in ogni sua forma. Inviateci racconti, sceneggiature, poesie, testi musicali e quant'altro voi vogliate all'indirizzo:

liuzziloris@fastwebnet.it

Parlando.it? Sarà una "piazza", una sala, un salotto in cui quelle voci ridotte al silenzio per motivi a volte molto meno nobili di quelli politici, semplicemente di mercato, potranno riaffiorare, farsi sentire attraverso interviste o chi sa, in un futuro, attraverso momenti di incontro, mostre, concerti, rappresentazioni... E chi vorrà ascoltare, vedere, udire qualcosa di non così noto potrà farlo...continua

L'ASA onlus augura a tutti un buon Natale e un felice anno nuovo!

 

 

L'ASA onlus SI PRESENTA...

(clicca qui per leggere lo Statuto dell'ASA onlus)

 

Laboratorio di musica

The Blinkin'Dolls (clicca sulle immagini per entrare nella sezione)

 

 

 

 

Laboratorio di teatro

ASA onlus (clicca sull' immagine per entrare nella sezione)

 

L'ASA onlus cerca a Torino:

Corso di formazione teatrale

L'ASA onlus, Associazione Scrittori e Artisti di Torino, organizza un corso di formazione teatrale aperto a tutti.
L'attività formativa del corso ha lo scopo di sviluppare nei giovani amanti del teatro una solida base tecnica che consenta loro di intraprendere con sicurezza l'attività teatrale.
Questo è possibile grazie all'esperienza degli educatori che collaborano al progetto. Durante l'anno 2006/2007 il corso sarà diretto dall'attrice professionista e regista Cristina Rigotti.
Il laboratorio ha durata annuale ed è finalizzato alla rappresentazione di un saggio finale basato su una sceneggiatura inedita.
E' prevista una frequenza di due ore settimanali in ore serali e l'iscrizione al laboratorio ha un costo di 20 euro mensili. Per ulteriori informazioni contattare il 338-6301744 o scrivere a
liuzziloris@fastwebnet.it.

- tre ragazze , età compresa fra i 16 e i 21 anni, per cortometraggio da girare a Torino;

- neo-laureati per insegnamento in corsi di lingue straniere ed altre discipline artistico-culturali.

 

inviare materiale fotografico e curriculum a:

Loris LIUZZI liuzziloris@fastwebnet.it

 

"Quarant'anni dopo"

Presentazione di Loris Liuzzi

"Quarant'anni dopo" è un pensiero, una riflessione, un ragionamento. Un flash che, inevitabilmente e quasi senza volerlo, riconduce agli anni della contestazione giovanile (per tutto il periodo che intercorre a partire dalla fine degli anni '60 a quella degli anni '70). Ma in "Quarant'anni dopo" si immagina una storia nel presente, una rivoluzione moderna che prende spunto dai movimenti rivoluzionari del passato.
Riuscire a "fotografare e spostare" in chiave moderna un tentativo di rivoluzione giovanile non è impresa facile. Innanzitutto, c'è chi non vede i presupposti perché una rivoluzione possa avvenire nella realtà odierna, dove i giovani sono placati dal benessere diffuso, dove il rapporto con la famiglia pare essere più sereno e disteso, dove tutti, pare, possano accedere alle università; nell'era dell'immagine e dei discorsi poco impegnati, nell'era della politica che tutti ritengono irrimediabilmente "sporca", nell'era di chi, rassegnato, si consola: "Tanto sarà sempre così…".
C'è chi, invece, non accetta lo stato attuale delle cose. CONTINUA

 

- Vivere in un incubo, di Andrea Lunardi -

L'animo di Andrea Lunardi, uno dei più sensibili autori contemporanei.

Handicappato dalla nascita, 24 anni e mezzo, ma non mi sono mai sentito tale... Fino ad oggi, perché oggi è successo, sì.
Una sensazione d'inferiorità totale rispetto a qualsiasi cosa esistente in questo mondo, d'impotenza verso tutto ciò che succede in ogni preciso istante.
Non poter far niente per sfuggire da quella gola profonda che t'inghiottisce ogni giorno di più assaporando il tuo dolore intenso maturato dall'evolversi della tua vita. Il brutto è che non è finita, no, non sei morto, respiri ancora e ...LEGGI LA LETTERA

Da ottobre 2005, è in libreria:

ORGASMO DEL CUORE

di Andrea LUNARDI PREFAZIONE di

MONIA B. BALSAMELLO

 

 

 

 

Un riflesso d'Oriente a Carmagnola: l'arte di Hiroaki Asahara al "Rondani".
di
Francesco DE CARIA ... Continua

 

Opere in carta dell'artista giapponese

Hiroaki Asahara

A cura del Centro Studi Carmagnolesi
Museo Tipografico Rondani, via Santorre di Santarosa 12,

con vetrina nella chiesa di San Rocco .

2/10 settembre
Inaugurazione: sabato 2 settembre ore 18.
Apertura: sabato e domenica 10,00-12,00 e 15,00-18,00 / feriali 17,00-19,00
Sabato 9 settembre, dalle ore 15,00 "Laboratorio della carta", a
cura dell'artista, presso Museo Rondani.

 

 

 

NATIONAL BALLET SOFIA

 

 

 

CONTRIBUTO POETICO di Enrico PIETRANGELI

Enrico Pietrangeli, autore della raccolta di poesie "Di amore, di morte", pubblicata in versione cartacea (Teseo editore 2000) ed in elettronica (Kult Virtual Press 2002), collabora con riviste e siti internet pubblicando articoli e racconti brevi. Attraverso la traduzione poetica, si è dedicato all'opera di alcuni autori poco conosciuti. Redattore di Tam Tam, gestisce il sito "Poesia, scrittura e immagine" [www.diamoredimorte.too.it]
e, recentemente, ha pubblicato il suo primo romanzo "In un tempo andato con biglietto di ritorno" (Proposte editoriali2005)

In memoria dell'undici settembre

 

Alchimia

A M.P. II°

A Mosaic

Non è l'Amore...

Il Pazzo

Sesso e Liberazione

A Trieste

2° Stazione della via Crucis: Gesù viene caricato della croce

 

 

 

STRADE BIANCHE 2006
KILL THE BUTTERFLY

Progetto e realizzazione a cura di Roberta Fossati
Produzione Else

Casale Marittimo, Festival 29 e 30 luglio 2006
Inaugurazione delle Installazioni Ambientali 29 luglio
le opere saranno visibili fino al 30 agosto

Con il patrocinio del Comune di Casale M.mo e il contributo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio... continua

 


 

 

PERFORMING ARTS
a cura di Pier Paolo Bellini
Da quale intuizione nasce Performing Arts? Di che cosa si occupa?
L'ipotesi di fondo (emersa nel momento di pubblico dibattito avuto a Milano il 9 e 10 giugno 2006 in occasione del Convegno "Suono e parola: antiche e nuove corrispondenze") è che la specializzazione in ambito artistico è una cosa utile e necessaria, ma è fondamentale oggi aprirsi ad una serie di ompetenze che vanno molto al di là della specializzazione stessa: e il mercato attuale sembra richiedere una figura capace di muoversi su piani diversificati. Oggi musica, scrittura e arti visive sembrano svolgere
...continua

QUESTIONARIO Note per la compilazione e l'invio del questionario:
Finito di compilare scegliere dal menu' "file" di word "invia a" ->
"destinatario di posta elettronica (come allegato)"
Si aprirà una schermata nuova di email
Completarla con a: progetto.ricerca@performingarts.it

 

 

 


FESTIVAL INTERNAZIONALE DI TEATRO, MUSICA, DANZA, POESIA, VIDEO, ARTE E CULTURA

Dal 17 al 30 luglio 2006 si svolge a Volterra e nei Comuni di Pomarance, Castelnuovo V.C., Montecatini V.C. e Monteverdi M.mo, la XX edizione del FESTIVAL VOLTERRATEATRO, organizzato dall'Associazione Carte Blanche, con la direzione artistica di Armando Punzo... CONTINUA

I laboratori di Volterrateatro06

 

 

Intervista a Claudio Bisio: comico, ma non solo
di Loris Liuzzi

"Claudio Bisio nacque nel 1957, sotto un cavolo e già senza capelli": così, secondo la leggenda, venne al mondo il capocomico di Zelig, ormai conosciuto in Italia come all'estero. Claudio Bisio è un artista completo e non solo un comico d'eccellenza. Basta leggere, infatti, la biografia presente sul suo sito ufficiale (www.claudiobisio.it) per rendersi conto della sua vastissima esperienza teatrale, cinematografica e della sua ottima predisposizione per il mondo dell'editoria. Claudio fa ridere, diverte, ma sa far piangere e riflettere, come solo i grandi comunicatori sono capaci di fare.
Il 2006 per Claudio è stato a dir poco...
CONTINUA

 

 

 

 


 

 

7° Premio Città di Caivano
Concorso Nazionale di Narrativa e Poesia

 

 

 

La Fondazione Eni Enrico Mattei, nell’ambito del Progetto Culture Factory, e Fonopoli bandiscono la 1a Edizione di “CORIANDOLI”, un concorso letterario di POESIA.

Il Progetto Culture Factory della Fondazione Eni Enrico Mattei bandisce, per il 2006, la 2a Edizione di “CULTUREXPRESS”, un concorso letterario di narrativa a sezione unica.

 

 

 

II° CONCORSO LETTERARIO IL SALICE NARRANTE

"La statuina di cera, il soldatino d'avorio e il riflesso di bronzo."

Scadenza 10 giugno 2006

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE E SVOLGIMENTO DEL
CONCORSO LETTERARIO



 

31 Marzo – 1, 2 Aprile 2006 - WORKSHOP
a cura del regista Armando Punzo – Compagnia della Fortezza – (partecipazione a numero chiuso)

Carcere di Volterra
Via Rampa di Castello, 4 Volterra (PI)

 

 


3 Aprile 2006 Compagnia della Fortezza in
"I PESCECANI - OVVERO QUELLO CHE RESTA DI BERTOLT BRECHT"
regia di Armando Punzo

4, 5, 6 Aprile 2006
SEMINARIO INTERNAZIONALE

 

 

 

La compagnia GIARDINO CHIUSO presenta

la Prima Nazionale di "MICROMEGA"


Venerdì 31 Marzo ore 21.30 (con replica 1° Aprile) presso il Teatro dei Leggieri di San Gimignano la compagnia Giardino Chiuso presenta la Prima Nazionale di Micromega spettacolo di Teatro Danza, liberamente ispirato a ‘Micromegadi Voltaire e adattato da Tuccio Guicciardini, con Fulvio Cauteruccio, Patrizia de Bari, Daniele Bartolini. Coreografia Patrizia de Bari, regia di Tuccio Guicciardini, costumi di Massimo Bevilacqua, video di Andrea Montagnani, scene di Loris Giancola. Con il Patrocinio del Comune di San Gimignano

La compagnia Giardino Chiuso si propone in anteprima nazionale il 31 marzo 2006 al Teatro dei Leggieri con una nuova produzione ...continua

 

 


 

 

 


CONCORSO DI FANTASCIENZA

Bando di concorso di www.nuoviautori.org per racconti di fantascienza.

2006, Seconda edizione.

a cura di Carlo Trotta, Massimo Baglione e Andrea Coco.


Il Bando

Utopia / Distopia / Ucronia

 

 

 

Mostra di pittura di Maurizio MONACELLI presso FABBRICA café store - in Via G. Savonarola 8 - ROMA (zona Prati-Trionfale). Recensione del Prof. Ludovico GATTO e brochure dell'esposizione che si terrà fino al 22/3/06.

QUANDO LE ARTI SI INCONTRANO


Spesso le arti s'incontrano: la poesia con la musica, il canto con il ballo, l'astrattismo con il concretismo. Più raramente, ma non è impossibile, l'ars medica va d'accordo con la letteratura o la pittura; è quest'ultima la circostanza che si attaglia meglio a Maurizio Monacelli, medico e pittore.
Monacelli è nato a Roma nel 1954 dove si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università de "La Sapienza" nel 1981, conseguendo la specializzazione in endocrinologia nel 1985.
Un medico dunque, che ha sempre esercitato con scienza e coscienza la sua professione, senza però mai soffocare le più profonde aspirazioni e le esigenze del suo animo.
L'arte e la pittura lo hanno così attratto sin CONTINUA

 

 


 

 

 

 

Carte Blanche Volterrateatro "Compagnia della Fortezza"
(I Pescecani, Sing Sing Cabaret, Il Libro della Vita) Produzioni per la stagione 2005/2006

 

 


Violenza negli stadi. Esiste una soluzione? Intervista a Corrado Zunino

di Loris LIUZZI

Era, o almeno doveva essere, una normale giornata di sport. Il 6 maggio del 2001 allo stadio Meazza di Milano, teatro delle gesta di due grandi squadre come Milan e Inter, accade qualcosa di inaspettato: si sta giocando Inter - Atalanta, la squadra nerazzurra sta avendo la meglio per 3-0 e alcuni tifosi locali decidono di gettare dall'anello superiore dello stadio uno scooter rischiando di travolgere e ferire diverse persone. E' l'ennesimo triste episodio di violenza negli stadi.
"E' un problema di cui si comincia a parlare seriamente con la nascita del movimento Ultrà, agli inizi degli anni '70", ci riferisce Corrado Zunino, giornalista, che si è occupato a lungo della questione, "anche se episodi di violenza allo stadio risalgono addirittura alla metà dell'ottocento, in Inghilterra, dove qualche arbitro... L'INTERVISTA

 


 

La Galleria White Project presenta le personali di:

Christian Caliandro " Una questione privata "
Michelangelo Consani " Anarchica morte di un occidentale "
Testo critico a cura di Alessandra Poggianti e Paolo Emilio Antognoli

 

 

 

Dal 30 settembre 2005, è in libreria:


LA STRETTA DEL PITONE
di Franco Forte
(Mursia)
Le vittime calzano sandali e un costume da bagno, la scena del delitto si ripete tragicamente uguale, oscuri pittogrammi straziano la pelle delle vittime del Pitone, un assassino che uccide...
CONTINUA

 


 

 

IN CIRCOLO di Giulio MARCHETTI

"Soltanto il fluire può donare la Vita!"

Recensioni di Cesarina Deli e di Alessandro Di Nicola

 

 

 

 

Mario Gomboli al Centro Studi Carmagnolesi:
uno sguardo all'arte del XX secolo.

di Francesco DE CARIA

Gli studi sulla scomposizione cromatica e sugli effetti ottici, sulla scomposizione della forma e del movimento in relazione al rapporto spazio-tempo, sugli effetti della materia considerata in sé, a prescindere dalla "forma", il dilemma se l'arte debba considerarsi autonoma, svincolata dalla realtà o strettamente legata a questa, se l'arte sia un "gioco" per astrarsi o per distrarsi o se costituisca lo sguardo più profondo sulla realtà, al di là della ricerca scientifica in tutti i campi, dall'Ottica, alla Psicanalisi, alla ricerca sulle forme di comunicazione, elementi necessari ad un'espressione artistica autentica, ma sopravanzati da questa ...CONTINUA

 



 

 

Arte al femminile: Lia Laterza.

di Francesco DE CARIA

L'Arte è Arte, non dovrebbe aver né sesso né età. Pur tuttavia, dal momento che l'Arte, quando è tale si capisce, sintetizza in sé ed esprime i momenti più significativi dell'esistenza, è inevitabile che il "tocco" maschile o femminile traspaia. Essenziale che resti Arte: le contingenze non fanno che arricchirla. Nel panorama artistico torinese a noi contenporaneo molte sono le autrici di alto livello, garantito non solo da sensibilità e cultura personali, ma anche...CONTINUA

 

 


Le montagne di Alfredo Beisone.
di Francesco DE CARIA

Dal 3 al 18 settembre è in atto la mostra Le mie montagne di Alfredo Beisone. La mostra, ordinata da Mario Marchiando Pacchiola presso la Civica Collezione d'Arte di Palazzo Vittone in Pinerolo e patrocinata da AMARTE, dalla Pro Loco, nonché dalla Città di Pinerolo mette in risalto...CONTINUA

 

 

Emanuele Rubini: uno scultore, un profeta

Di Ivy Mefalopulos

Bitonto - Visitare lo studio dello scultore Emanuele Rubini può rappresentare un'emozione straordinaria. Il suo modo di scolpire, usa solo mazzola e scalpelli nell'epoca delle macchine, sfugge alle convenzioni, infatti l'artista interviene direttamente sul marmo, con furia, come se stesse cercando di liberare un'entità prigioniera del blocco informe.
La maggior parte del suo lavoro l'artista lo esegue di notte, come gli alchimisti praghesi che tentavano di trasformare il piombo in oro.
Assistiamo al suo lavoro combattuti da sentimenti opposti: da un lato ci sentiamo respinti come se la nostra presenza potesse turbare l'immersione dell'artista nella sua opera, dall'altra siamo attratti come se una parte di noi si immergesse nella creazione di marmo seguendo i sentieri invisibili tracciati dallo scalpello.
L'artista quando scolpisce pare seguire un itinerario scritto, utilizzando le lettere di un alfabeto segreto, noto solo a lui stesso, come se raccontasse l'epopea di un mondo mitologico personale in uno stato di incertezza aurorale, molto simile alla preveggenza.
Emanuele artista profeta? Leggendo i titoli delle sue opere diremmo di no, infatti sono quasi minimalisti e banali: Venere, Bora, La danza, Fiamma, Eva, Ghibli. Diversa invece è la sensazione che proviamo osservando le sue opere, visionabili anche sul sito www.emanuelerubini.com. Le sculture di Rubini paiono prendere su di se le nostre inquietudini fino a renderle strane ed estranee ai nostri occhi: perciò l'ispirazione che traiamo da loro è silenzio e quiete, come se fossero nostre muse. Le muse hanno sempre comunicato agli uomini da un "al di là" sconosciuto, ma l'"al di là" da cui queste ci parlano è l'ombra dentro di noi.
Una minaccia? Un incontro con il destino? O forse tutto quello che il futuro può rivelare è poca cosa di fronte all'incertezza di un attimo che resta uguale e che lo scultore pare voler rivelare. Quindi Venere come Medea, Fiamma come Energia Primordiale, Bora come Soffio Vitale, Danza come Rito Dionisiaco, Eva come Artemide, Ghibli come Voce del Faraone. Emanuele come artista-profeta, della città del sogno e del pensiero, ambedue "stati secondi" in cui devi entrare staccandoti dal mondo esterno per cercare di raggiungere quell'immortalità della quale l'artista-profeta Rubini pare aver conquistato il primo gradino.
Gallery fotografica...EMANUELE RUBINI

 

 

Il Progetto Culture Factory della Fondazione Eni Enrico Mattei
bandisce per l'anno 2005 la prima edizione di

Culturexpress

Concorso letterario a sezione unica dal titolo “Alla scoperta dell’Europa con 5 sensi + 1”

Possono concorrere racconti in lingua italiana che hanno per tema viaggi reali o immaginari che portano alla scoperta dell’Europa attraverso vista, gusto, olfatto, tatto, udito e sesto senso.
La partecipazione al concorso letterario è gratuita e aperta a tutte le persone di un’età compresa fra i 18 e i 35 anni.

I vincitori saranno premiati con la pubblicazione della loro opera letteraria, da parte delle Culture Factory della Fondazione Eni Enrico Mattei, in un volume dal titolo " Alla scoperta dell’Europa con 5 sensi + 1" e sul sito web del Progetto Culture Factory.

Il bando è consultabile anche alla pagina: www.feem.culturefactory.it/culturexpress

Per ulteriori informazioni:
Linda Isola
Fondazione Eni Enrico Mattei
P.zza della Vittoria 1
16121 Genova
tel. 010 5773497
culturexpress@culturefactory.it

 


 

30 aprile - 22 maggio
Palazzo Salmatoris, inaugurazione mostra
LE MANI NELL'ANIMA
Il fare nell'arte

Mostra collettiva di pittura scultura incisione


Mani e anima: lo strumento e il campo d'indagine dell'artista.
di FRANCESCO DE CARIA

Si è appena conclusa la mostra d'arte a Palazzo Salmatoris di Cherasco, quando inviamo la presente nota: ma di alcuni eventi merita parlare, al di là del fatto contingente.
Le mani nell'anima: questo il titolo della manifestazione, che ha visto esposte al pubblico opere di Agosti, Barovero, Busso, Cervietti, Cottino, Fanelli, Gallina, Marchisio, Massari, Preverino, Reviglio, Tamagnone. Che è a dire opere di alcuni fra i più significativi artisti che operano in Piemonte nel nostro tempo.
Ci ha colpiti, come ha colpito Pino Mantovani che ha curato fra l'altro il bel catalogo edito dalla Regione Piemonte, il titolo suggerito...CONTINUA

 

 

 

VICTORIA SURLIUGA
UNO SGUARDO SULLA REALTA'. La poesia di Gianpiero Neri.
Edizioni Joker, Novi Ligure, aprile 2005.

La recensione
a cura di Francesco De Caria - Torino 1 giugno 2005

Significativo il volume di 217 pagine sin dalla copertina: elegante nella partizione geometrica, nel bianco e nero e nelle nuances di grigio da contrapporre ai colori gridati da rotocalco tanto di moda, propone come "logo" una proiezione speculare della serie "materiali di studio", e in parte del titolo "Uno sguardo sulla realtà", già a significare - per chi lo sa interpretare - la funzione della letteratura e dell'Arte in genere quali proiezioni -deformate in qualche modo - della realtà vissuta. E certamente non facciamo riferimento a naturalismi o a realismi di vario genere: giacché la linea, come la superficie dello specchio costituiscono il confine fra il vissuto e la coscienza del vissuto e, ancora, fra la coscienza e la possibilità di esprimerla con gli strumenti con cui l'artista figurativo o del suono o della parola ha a che fare, che in qualche modo deformano il dettato originario.
Nato a Erba nel 1927 - quindi testimone...CONTINUA

 

Parlando di...Arte scultorea: Emanuele RUBINI espone la sua opera scultorea

 

 

Un premio per l'Arca di Noè spaziale di Andrea COCO

 

 

Carla Parsani Motti: un'artista, uno studio, un "esperimento" di offerta culturale polivalente.

di Francesco De Caria

Un gruppo di artisti ha allestito da vari anni in Torino, in via Duchessa Iolanda, uno studio specializzato, ha fondato un'associazione dal nome suggestivo e significativo, Il senso del segno, nei cui locali si incontrano artisti e critici e pubblico comune in un dialogo fecondo. La profonda stima nei confronti di una delle "anime" di questo gruppo, un'amicizia pluridecennale, che è anche tale da consentire di cogliere il sottosuolo, il retroterra dell'opera d'arte, nella sua genesi non solo tecnica, ci inducono a soffermarci sulla figura di Carla Parsani che impersona in qualche modo la figura dell'artista quale è e quale deve essere, al di là delle false immagini che troppo sovente i mass media hanno elaborato e il pubblico ha recepito. Infatti alla solida preparazione tecnica legata all'Accademia di Belle Arti e alla frequentazione di sudi di artisti - un iter lungo, faticoso, dispendioso, che impone scelte e quindi anche rinunce - ha affiancato l'insegnamento, occasione preziosa per "chiarirsi" idee e conoscenze tecniche, nonché per conoscere da vicino la "gente" che costituisce il pubblico cui l'artista si rivolge, la sua cultura, che può essere anche mancanza di cultura, presunzione di cultura. Sarebbe doveroso citare le altre personalità artistiche del gruppo, non solo per correttezza, ma per sincera stima, perché tutti danno un apporto originale: ma sono molte decine, almeno una settantina di iscritti, tutti legati all'esercizio dell'arte incisoria, per cui, se non tacciamo i nomi della Viarengo Miniotti, della Guasco, della Caprioglio, della Mogavero, della Caravella, di Rocco, di Soffiantino ... e della Laterza, della Nalli, di Ivo Stroppiana... è solo per dare un'idea ora dell'apertura del gruppo a varie esperienze espressive della quali chi è in qualche modo introdotto nel mondo dell'Arte figurativa ha cognizione. Nulla impedisce comunque di riprendere il discorso compiutamente, auspicabilmente dopo incontri diretti con gli artisti.
Carla Parsani, legata alle ascendenze in Val di Lanzo, zona sostanzialmente sconosciuta e interessante per molteplici aspetti, ha affinato il senso del mistero - anche in senso religioso - che lega l'Uomo alla Natura e...CONTINUA

 

 

Parlando di…Arte dell'incisione

di Francesco De Caria

Scommettiamo quel che si vuole che, se si chiedesse a un significativo campione di pubblico, anche di cultura discreta - persino, in qualche caso, elevata - che cosa sia l'incisione, pochi sarebbero in grado di rispondere con esattezza. Eppure, non conoscendo la tecnica di un prodotto artistico e le sue fasi di produzione, non si apprezza gran parte del prodotto stesso. E' il risultato di un allargamento apparente della cultura, che ha condotto ad una superficialità che si accontenta del sentito dire.
E' allarmante questo fenomeno, quando accade che anche gli addetti ai lavori si trovino disarmati di fronte a prodotti di tecnologie antiche, tramandate nei secoli sino ad oggi e poi disperse per vari fattori, economici, culturali, di gusto... E' allarmante soprattutto quando si tratti di interventi di restauro. Ma il discorso sarebbe lungo e molto più articolato e lo si riprenderà all'occasione.
Anche i riflessi sul mercato sono di notevole portata: confusioni con volgari stampe sono all'ordine del giorno. Ed è qui che la conoscenza tecnica fornisce solidi parametri di scelta.
Vari sono i tipi di tecnica incisoria: vi è ad esempio quella con matrici di legno (silografia), per cui si incide con apposite sgorbie una tavola di legno duro, lasciando in rilievo le parti che si intende restino impresse sul foglio, si inchiostra la tavola incisa con inchiostro "grasso", si asportano gli eccessi e si preme con un torchio - ma non sempre - la tavola su un foglio di carta spessa, precedentemente inumidita ... Fu una tecnica anche "popolare": le carte da gioco e "i santini" di un tempo si ottenevano in questo modo. Gutenberg nel XVI secolo si basò su questa tecnica: la sua vera invenzione furono i "caratteri mobili" per cui ogni lettera era praticamente una silografia e si potevano comporre all'infinito infinite parole. Con questa tecnica a metà del Cinquecento si stampò anche la Bibbia; sia i Riformati, sia i Cattolici fecero largamente uso dell'arte incisoria nei secoli successivi per immagini e immaginette, tavole descrittive, fogli di canto e di preghiera, brani di Scritture ... Tuttavia notevoli sono stati certi esiti anche in artisti del XX secolo, sui quali ci proponiamo di soffermarci in qualche prossimo intervento. La "durezza"stessa del segno ottenuto per lo più con la silografia ha un grande portato di significati,...CONTINUA

 


Excusatio non petita ...

Permesso? C'è davvero da chiedere "permesso", e ci vuole un tot di faccia per entrare nel mondo già tanto ricco - tanto da essere labirintico - delle cose che si pubblicano, sulla carta stampata, via etere, in internet... sicché l'utente si perde più che orientarsi, perde certezze, perde interesse a questa o a quella cosa, dal momento che gli stimoli si accavallano e lo stordiscono.
Eppure, fra i tanti che si affacciano a questa ribalta, abbiamo tentato anche noi ... E tentiamo prima con il "nuovo" mezzo elettronico che sulla carta stampata. Bella trovata! si dirà; la carta costa, la stampa e la confezione non si dice di una rivista, ma anche di un foglio non è cosa da poco; internet costa poco, ma tende a dissolversi nella miriade di cose che si dicono e si pubblicano. Sarà, ma tentiamo. La certezza di un esito non c'è mai, non c'è più. Tuttavia tra il non far nulla e il tentativo ci par meglio il secondo. Comunque ci si espone e si esce dal nido rassicurante, tanto da essere alla lunga soffocante e da tarpare l'individuo con l'alibi pericoloso che offre.
Ci si propone qui di parlare di "forme alternative" non tanto di espressione artistica - campo nel quale l'essere alternativo ha finito con il costituire la consuetudine, mentre l'alternativo autentico finisce di essere chi ha una solida preparazione tecnica, una conoscenza dei materiali profonda, una competenza nello svolgersi delle espressioni artistiche in relazione con le committenze e con i fruitori - quanto di presentazione al pubblico del prodotto artistico nelle sue varie forme, dalla musica, all'arte figurativa, alla letteratura, dal momento che il costo elevato e per qualcuno insostenibile della presentazione "ufficiale" in sedi deputate, gallerie, circoli culturali e via dicendo finisce con lo stravolgere il panorama culturale di una città, presentando solo ciò che "rende" e ciò che attira pubblico. Accenneremo così a qualche iniziativa privata, che potrebbe avere un antenato nel salotto d'un tempo, all'incontro al caffè, in luoghi in cui si faceva arte o letteratura o musica proprio incontrandosi. E lo faremo perché troppe volte abbiamo visto mortificate iniziative meritevoli invece di attenzione; o perché penosamente l'opera di tanti scrittori, artisti, musicisti è finita sulle bancarelle di qualche mercatino, perché i loro appartamenti o i loro studi sono stati disfatti senza alcuna sensibilità o attenzione, proprio perché la loro opera era scivolata nel silenzio e non per scarso valore ... Ci è pur capitato di salvare opere - poi "girate" ai Musei - buttate nel cassonetto in seguito ad un trasloco, ad uno sgombero, morto l'artista ... Magari quanto qui si dirà offrirà occasione di qualche riscoperta o scoperta che contribuisca ad un rinnovamento dei soliti canoni, che il Munari già a suo tempo prendeva abondantemente in giro ... E così ci capiterà di parlare di letteratura "minore" - ma in base a che, ai gusti del pubblico diventati pietra di paragone assoluta per via dei riflessi di mercato? Di musica, di artigianato, di cinema ...
A seurt quandi ch'a peul, esce quando può, era stampato su un periodico di cultura piemontese che tanti talenti ha pure scoperto. Allora si faceva riferimento non tanto al denaro - c'erano esponenti illuminati della ricca borghesia, inquieta e intelligente a finanziare - quanto alla disponibilità dei collaboratori, tutti impegnati in altre attività, non professionisti della carta stampata, che si erano ritagliati il proprio cantuccio ... Nel nostro caso possiamo far riferimento al tempo, alle occasioni, ai costi, anche se internet consente tante cose.
Ma per ora, basta così. "Parlando", dialogando con la realtà esterna, tante cose "vengono fuori". E parlando la loro conoscenza può dilatarsi e, quando ve ne sono, i problemi chissà, possono trovar qualche soluzione.

Torino, 15 novembre 2004 Fra.DeCa.

 

 

Per studi e gallerie… (Torino, 19 febbraio 2005) di Francesco De Caria

Isidoro Cottino

"Impressioni e viaggi nella materia" è il titolo della mostra che...continua

 

 

Bereshit: al Teatro Arcobaleno va di scena la speranza

di Loris Liuzzi

Troppe luci, troppe macchine. Nella metropoli milanese il teatro San Babila non si nota facilmente. Quella sera sarebbe andato in scena "Bereshit", uno spettacolo dedicato alla questione israeliana - palestinese. Uno spettacolo creato e organizzato dal "Teatron Keshet Bamarom", il "Teatro dell'Arcobaleno", che rappresenta per molti un vecchio sogno nel cassetto finalmente avverato. E' nato nel settembre 2002 per iniziativa di Edna Angelica Calò Livné che ha raccolto, in giro per il Mondo, ragazzi religiosi del moshavim, ragazzi arabi cristiani e mussulmani dei villaggi circostanti, ragazzi di Kibbutz, di città e da tutti i dintorni. Tutto per divulgare un messaggio di Pace nel periodo più difficile della storia di Israele e della Palestina. Lo spettacolo, quasi tutto mimato, vuole esprimere la tragicità...continua

 


 

Mauthausen

di Loris Liuzzi

Le mura di Mauthausen piangevano sangue quando scesi dal bus e le osservai con tanto orrore. Le due torrette in bella vista sembravano sussurrare che lì, circa sessant'anni fa, la dignità umana non ebbe più senso.
Lo sguardo del signor Ferrero sembrava perso nel vuoto: lui ha visto, ha sofferto ed ora deve testimoniare sul più grande crimine mai commesso.
Quel giorno, ad ascoltarlo ...
continua

 

 

 

ARLECCHINO, DRACULA E I MAGHI DI HALLOWEEN

COMMEDIA IN DUE ATTI di Nunzio COCIVERA

PERSONAGGI:

DRACULA

ARLECCHINO

JACK O'LANTERN (sempre con la zucca di hallowen in mano)

MAGO DEI MONTI

MAGO DEI MARI

MAGA CIRCE...continua

 

 

UN'AVVENTURA FANTASTICA

di Nunzio COCIVERA

Candido era un tipo tranquillo e solitario e aveva 22 anni...continua

 

 

 

 

 

 

 

 

Esce per le edizioni Delos Books un romanzo insolito e avvincente di Andrea Coco: 500 pagine illuminanti sul futuro dell'uomo e sugli intrighi che minacciano...continua

 

 

 

 

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