Excusatio
non petita ...
Permesso?
C'è davvero da chiedere "permesso", e ci
vuole un tot di faccia per entrare nel mondo già
tanto ricco - tanto da essere labirintico - delle cose che
si pubblicano, sulla carta stampata, via etere, in internet...
sicché l'utente si perde più che orientarsi,
perde certezze, perde interesse a questa o a quella cosa,
dal momento che gli stimoli si accavallano e lo stordiscono.
Eppure, fra i tanti che si affacciano a questa ribalta,
abbiamo tentato anche noi ... E tentiamo prima con il "nuovo"
mezzo elettronico che sulla carta stampata. Bella trovata!
si dirà; la carta costa, la stampa e la confezione
non si dice di una rivista, ma anche di un foglio non è
cosa da poco; internet costa poco, ma tende a dissolversi
nella miriade di cose che si dicono e si pubblicano. Sarà,
ma tentiamo. La certezza di un esito non c'è mai,
non c'è più. Tuttavia tra il non far nulla
e il tentativo ci par meglio il secondo. Comunque ci si
espone e si esce dal nido rassicurante, tanto da essere
alla lunga soffocante e da tarpare l'individuo con l'alibi
pericoloso che offre.
Ci si propone qui di parlare di "forme alternative"
non tanto di espressione artistica - campo nel quale l'essere
alternativo ha finito con il costituire la consuetudine,
mentre l'alternativo autentico finisce di essere chi ha
una solida preparazione tecnica, una conoscenza dei materiali
profonda, una competenza nello svolgersi delle espressioni
artistiche in relazione con le committenze e con i fruitori
- quanto di presentazione al pubblico del prodotto artistico
nelle sue varie forme, dalla musica, all'arte figurativa,
alla letteratura, dal momento che il costo elevato e per
qualcuno insostenibile della presentazione "ufficiale"
in sedi deputate, gallerie, circoli culturali e via dicendo
finisce con lo stravolgere il panorama culturale di una
città, presentando solo ciò che "rende"
e ciò che attira pubblico. Accenneremo così
a qualche iniziativa privata, che potrebbe avere un antenato
nel salotto d'un tempo, all'incontro al caffè, in
luoghi in cui si faceva arte o letteratura o musica proprio
incontrandosi. E lo faremo perché troppe volte abbiamo
visto mortificate iniziative meritevoli invece di attenzione;
o perché penosamente l'opera di tanti scrittori,
artisti, musicisti è finita sulle bancarelle di qualche
mercatino, perché i loro appartamenti o i loro studi
sono stati disfatti senza alcuna sensibilità o attenzione,
proprio perché la loro opera era scivolata nel silenzio
e non per scarso valore ... Ci è pur capitato di
salvare opere - poi "girate" ai Musei - buttate
nel cassonetto in seguito ad un trasloco, ad uno sgombero,
morto l'artista ... Magari quanto qui si dirà offrirà
occasione di qualche riscoperta o scoperta che contribuisca
ad un rinnovamento dei soliti canoni, che il Munari già
a suo tempo prendeva abondantemente in giro ... E così
ci capiterà di parlare di letteratura "minore"
- ma in base a che, ai gusti del pubblico diventati pietra
di paragone assoluta per via dei riflessi di mercato? Di
musica, di artigianato, di cinema ...
A seurt quandi ch'a peul, esce quando può, era stampato
su un periodico di cultura piemontese che tanti talenti
ha pure scoperto. Allora si faceva riferimento non tanto
al denaro - c'erano esponenti illuminati della ricca borghesia,
inquieta e intelligente a finanziare - quanto alla disponibilità
dei collaboratori, tutti impegnati in altre attività,
non professionisti della carta stampata, che si erano ritagliati
il proprio cantuccio ... Nel nostro caso possiamo far riferimento
al tempo, alle occasioni, ai costi, anche se internet consente
tante cose.
Ma per ora, basta così. "Parlando", dialogando
con la realtà esterna, tante cose "vengono fuori".
E parlando la loro conoscenza può dilatarsi e, quando
ve ne sono, i problemi chissà, possono trovar qualche
soluzione.
Torino,
15 novembre 2004 Fra.DeCa.
Per
studi e gallerie
(Torino, 19 febbraio 2005) di
Francesco De Caria
Isidoro
Cottino
"Impressioni
e viaggi nella materia"
è il titolo della mostra che...continua
Bereshit:
al Teatro Arcobaleno va di scena la speranza
di Loris Liuzzi
Troppe
luci, troppe macchine. Nella metropoli milanese il teatro
San Babila non si nota facilmente. Quella sera sarebbe andato
in scena "Bereshit", uno spettacolo dedicato alla
questione israeliana - palestinese. Uno spettacolo creato
e organizzato dal "Teatron Keshet Bamarom", il
"Teatro dell'Arcobaleno", che rappresenta per
molti un vecchio sogno nel cassetto finalmente avverato.
E' nato nel settembre 2002 per iniziativa di Edna Angelica
Calò Livné che ha raccolto, in giro per il
Mondo, ragazzi religiosi del moshavim, ragazzi arabi cristiani
e mussulmani dei villaggi circostanti, ragazzi di Kibbutz,
di città e da tutti i dintorni. Tutto per divulgare
un messaggio di Pace nel periodo più difficile della
storia di Israele e della Palestina. Lo spettacolo, quasi
tutto mimato, vuole esprimere la tragicità...continua
Mauthausen
di Loris Liuzzi
Le mura di
Mauthausen piangevano sangue quando scesi dal bus e le osservai
con tanto orrore. Le due torrette in bella vista sembravano
sussurrare che lì, circa sessant'anni fa, la dignità
umana non ebbe più senso.
Lo sguardo del signor Ferrero sembrava perso nel vuoto: lui
ha visto, ha sofferto ed ora deve testimoniare sul più
grande crimine mai commesso.
Quel giorno, ad ascoltarlo ... continua
Intervista
col vampiro
di
Loris Liuzzi
Chi non ha
mai sentito parlare di Vampiri? Esseri oscuri e tenebrosi
(secondo il gusto di alcune ragazze anche molto fascinosi)
che si aggirano nelle tenebre in cerca di sangue di cui si
nutrono.
Un vampiro può trasformarsi in qualsiasi animale notturno
e può essere ucciso solo con l'impiego di aglio, acqua
santa, crocifissi, luce solare, martello e paletto di frassino.
Non abbiate paura però: se non lo invitate a casa vostra
non riuscirà mai ad entravi da solo, perché
gli è impedito per natura.
Ma i vampiri esistono solo nelle leggende? Sembra di no. Alcune
persone sostengono, infatti, di essere...continua
ARLECCHINO,
DRACULA E I MAGHI DI HALLOWEEN
COMMEDIA
IN DUE ATTI di Nunzio COCIVERA
PERSONAGGI:
DRACULA
ARLECCHINO
JACK
O'LANTERN (sempre con la zucca di hallowen in mano)
MAGO
DEI MONTI
MAGO
DEI MARI
MAGA
CIRCE...continua
UN'AVVENTURA
FANTASTICA
di
Nunzio COCIVERA
Candido
era un tipo tranquillo e solitario e aveva 22 anni...continua

Esce
per le edizioni Delos Books un romanzo insolito e avvincente
di Andrea Coco: 500 pagine illuminanti sul futuro dell'uomo
e sugli intrighi che minacciano...continua
Il DJ Francesco
cambia stile
"Con il nuovo pezzo vado a toccare
argomenti da me mai affrontati
"
di Loris Liuzzi
Sanremo è
alle porte. Quest'anno il punto di forza sono i giovani. Questa
la decisione presa considerando che, negli ultimi anni, la
manifestazione canora più importante d'Italia aveva
perso di interesse, ma soprattutto di fascino. Il pubblico
vuole allegria e desidera divertirsi.
Un giovane molto promettente - che conosce bene il successo
e che sarà protagonista di Sanremo 2004 - è
il DJ Francesco: figlio d'arte (suo padre è il grande
Roby Facchinetti, tastierista dei Pooh), trasgressivo e...continua
"Terrorismo"
Qual è
il vero problema?
di
Loris Liuzzi
Il 14 aprile
Fabrizio Quattrocchi, 36 anni e originario di Caserta, è
stato ucciso dalle "Falangi Verdi di Maometto".
E' un'altra grossa ferita da rimarginare per l'Italia impegnata
nella presunta liberazione dell'Iraq.
Alla luce di quanto successo mi sono chiesto come i giovani
vivano questo periodo di guerre e di tensioni tra occidente
e oriente.
Girando per Torino, in prossimità del suo centro storico,
ho raccolto alcuni pareri di giovani che si sono dimostrati
disponibili a...continua
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