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Vivere in un incubo, di Andrea Lunardi -
L'animo
di Andrea Lunardi, uno dei più sensibili autori
contemporanei.
Handicappato dalla
nascita, 24 anni e mezzo, ma non mi sono mai sentito
tale... Fino ad oggi, perché oggi è successo,
sì.
Una sensazione d'inferiorità totale rispetto
a qualsiasi cosa esistente in questo mondo, d'impotenza
verso tutto ciò che succede in ogni preciso istante.
Non poter far niente per sfuggire da quella gola profonda
che t'inghiottisce ogni giorno di più assaporando
il tuo dolore intenso maturato dall'evolversi della
tua vita. Il brutto è che non è finita,
no, non sei morto, respiri ancora e ...LEGGI
LA LETTERA

Da
ottobre 2005, è in libreria:
ORGASMO
DEL CUORE
di
Andrea LUNARDI PREFAZIONE
di
MONIA B. BALSAMELLO

Fra
marsine e merletti. Viaggio diplomatico a Plombières.
Ovvero gli “altri” strumenti della politica.
di
Francesco De Caria
Un
importante convegno nazionale tenuto nel 2008 ed ora
un volume dalle firme prestigiose del mondo dell’Università
e del Giornalismo che raccoglie i testi delle relazioni,
sono il contributo che l’Associazione “Immagine
per il Piemonte” ha dedicato al centenario dell’Unità.
Il titolo del volume di 168 pagine, curato da Vittorio
G.Cardinali e dall’Associazione Immagine per il
Piemonte è accattivante ed efficace: Fra
marsine e merletti… cioè fra politica –
la marsina è l’abito ufficiale dei diplomatici
– e salotti in cui si intessevano relazioni amorose
interessate, tese a carpire segreti o a convincere e
corrompere antagonisti politici.
Cosa avvenne realmente tra il 20 e il
21 luglio 1858 nella cittadina termale di Plombières?
...CONTINUA

Immagini
del lavoro….
di
Francesco De Caria
Oggi,
primo maggio, festa del lavoro o dei lavoratori.
Ai tempi nostri, quanto mille precauzioni e raffinatezze
tecnologiche sono state messe a punto per salvaguardare
la vita e la salute dei lavoratori, ci sono ancora vittime
e tante. Sono di questi giorni notizie dolorose e allarmanti.
Vittime del lavoro: sono solo i caduti? Sono solo gli
invalidi? Crediamo che il concetto vada esteso. Vi
sono mali sottili ed oggi ancora
sconosciuti, perché legati a nuove tecnologie,
a nuovi materiali, a nuovi metodi di lavorazione che
insidiano la salute fisica e mentale del lavoratore;
certamente certi impieghi umili o di prestigio che siano
tendono ad assorbire tutta la giornata, anche se sulla
carta vi sono solo sette o otto ore; o tendono ad assorbire
psicologicamente l’addetto; o contribuiscono a
scardinare i legami famigliari. Nuovi e vecchi mali
si assommano; d’altra parte il lavoro è
anche da considerare nei suoi aspetti positivi non solo
per la collettività, ma per l’individuo
stesso in quanto gli consente di sentirsi cellula di
un organismo esteso, di nutrire prospettive e coscienza
di ricoprire un ruolo… nulla è più
frustrante della coscienza di proprie risorse che restano
inutilizzate. L’uomo
è animale sociale: è stato detto che il
solitario o è un bruto o è un santo asceta.
Ma noi uomini comuni abbiamo necessità di sentirci
“utili”. Dunque benvenga il lavoro in tutti
i suoi aspetti, tutti di pari dignità, dall’attività
intellettuale a quella dello sternighin, dello stradino.
Offriamo un bouquet di “ritratti” di lavoratori,
tratti...CONTINUA

Due
poesie di Gianni Monasterolo
di
Francesco De Caria
Pubblichiamo
queste due poesie del Maestro Gianni Monasterolo: sono
due divertissements basati su giochi di parole, assonanze,
rime, il cui unico contenuto è appunto il non
sense. E’
un genere proprio delle epoche di profonda decadenza,
di disorientamento, di cui sono paradigma l’Ellenismo
– e in particolare l’Alessandrinismo –
e la tarda latinità, quando ormai l’Impero
è allo sfascio. Monasterolo
quindi esprime così, con versi che paiono
aver poco senso o esser puri giochi di parole e di suoni,
il proprio malessere
di fronte alla realtà e agli accadimenti dell’esistenza:
e non è poco a fronte di una cultura della certezza
del grosso buon senso che oggi si vuol gabellare come
buona. Il riferimento immediato è la poesia di
Palazzeschi
– chi non ricorda La
fontana malata, i cui versi
e le cui parole sono costituite per lo più da
onomatopee pure (Cloffete,
cloffete, clof…) e la cui situazione è
di un’estrema banalità, un rubinetto che
perde!
Quando
tutto stava franando...CONTINUA

Nello
Cambursano, esponente illustre di una generazione ‘estinta’
di artisti
di Francesco De Caria

Stefano
– Nello- Cambursano –
nato a Chivasso il 19 luglio 1904 - era invece figlio
d’arte, dal momento che il padre Bernardo, il
suo primo maestro, era scultore ornatista specializzato
nei fregi marmorei. Illustri gli insegnanti dell’Accademia
Albertina dove si diplomò nel 1928: CONTINUA

Parlando
di… Almerico Tomaselli, pittore.
di
Francesco
De Caria
Torino
ha conosciuto fra gli anni Sessanta e gli anni Novanta
una splendida stagione di sperimentalismo nell’Arte:
anzi, per questo aspetto è considerata una delle
patrie dell’Avanguardia e della ricerca artistica,
come il
Museo
di Rivoli
e
fondazioni private, fra cui la Re Rebaudengo,
bene documentano.
Vi sono i grossi nomi che la inevitabile semplificazione
operata dagli storici dell’Arte pone come pietre
miliari del cammino dell’Arte. Si tratta tuttavia
di una semplificazione che appare in tutti i suoi limiti
esaminando proprio quei passaggi intermedi che fanno
presentire – ad esempio – l’arte astratta,
il cui discorso formale parte da lontano:
CONTINUA

Librerie
e mostre d’arte. Alla Dantesca
di Torino Xavier de Maistre e D’Annunzio.
Sino al 10 gennaio 2010
di
Francesco
De Caria
Abbiamo
avviato il discorso su Xavier de Maistre,
incisore, qualche tempo fa in questa rubrica, avendo
incontrato l’artista nell’affascinante mondo
del suo studio torinese nel quartiere che sa di antiche
storie della città e dell’aristocrazia
subalpina. Abbiamo ora occasione di tornare sulla sua
“meditazione” artistica, tecnica e di contenuti,
soffermandoci sulla suggestiva mostra alla “Dantesca”
- prestigiosa libreria e casa editrice - presentata
da
Gian Giorgio Massara e Angelo Mistrangelo
 ,
fra
i nomi ben noti della storia e della critica d’arte
piemontesi. La presentazione in anteprima
del romanzo di
D'Annunzio...CONTINUA

La
terra del fuoco.
Una mostra diffusa della ceramica ad Avigliana.
di
Francesco
De Caria
Sono
sempre più diffuse le mostre collettive, articolate
in più sedi che naturalmente hanno di per sé
affinità con la materia dell’esposizione:
si tende insomma ad emanciparsi dal tradizionale “luogo
deputato”, la galleria d’arte, la pinacoteca
pubblica o privata che sia, e a suddividere l’esposizione
in sezioni monografiche ognuna delle quali è
espotivo sta col materiale documentale relativo. Quest’anno
nell'ambito della VIII edizione della manifestazione
Avigliana, in Val di Susa, ha dedicato una personale
a Philippe Artias ceramista,
mentre varie sezioni divise in laboratori d'arte, librerie,
biblioteca, chiese sconsacrate e acquisite all’uso
di locali espositivi e per conferenze, ospitano opere
di ceramisti illustri, accostate a opere di giovani
artisti: il fattore comune è il tentativo di
ottenere nuovi esiti espressivi “forzando”
l’opera ceramica nelle varie fasi della lavorazione.
Si era abituati in passato a pensare la ceramica come
materiale per oggetti d’uso o per oggetti puramente
decorativi; nella seconda metà del Novecento
in particolare, quando si accentua l’atteggiamento
sperimentalistico, essa diventa materiale principe di
elaborazioni su due livelli, il ricorso a terre ottenute
con nuovi impasti, il ricorso a temperature altissime
che deformano o vetrificano la terra stessa o i colori,
cui conferiscono inedite nuances e iridescenze. Insomma
il fuoco e i materiali impiegati divengono come “coautori”
dell’opera: certamente la perizia tecnica dell’artista
deve essere molto accentuata, per evitare risultati
negativi.

Protagonista
dell’edizione di quest’anno è l’opera
di
Philippe
Artias (Fleurs 1912-Numana
2002),
scultore
dalla salute malferma che si trasforma da handicap a
continuo...CONTINUA

Isidoro
Cottino - - - Xavier De Maistre

Cottino
e De Maistre alla ”Arte città amica”
di Torino
Via
Rubiana, 15 10139 Torino (Piemonte) 011 7768845
Alcune
opere esposte alla mostra
Francesco
De Caria
Sempre
più incisiva, ai fini di presentare le fasi più
recenti e i capitoli più significativi della
la produzione artistica attuale è la funzione
di gallerie di recente costituzione che, pur non avendo
un'antica storia, mostrano una vitalità e una
sensibilità particolare nei confronti della nuova
produzione artistica e senso di iniziativa nel divulgare
sia le opere più recenti di artisti già
largamente affermati e considerati “maestri”
nel proprio settore sia di proporre nuovi nomi….
Citiamo in questa occasione
l'Associazione Culturale “Arte città amica
“ di via Rubiana 15 in Torino che accoglie sino
al 25 ottobre due bellissime mostre, presentate da
Donatella Taverna sul dépliant
a corredo. I cataloghi dei due artisti,
a disposizione del pubblico, pur non stampati per l'occasione,
sono...CONTINUA


Grazia
Frisina
"A
PASSI INCERTI"
Firenze,
Mauro Pagliai Editore, Firenze, settembre 2009
Francesco
De Caria
Ci
siamo già in altra occasione soffermati su opere
letterarie che si riferiscono ad una condizione particolare
che comunemente si definisce di disagio; i testi che
abbiamo cercato di illustrare o almeno di sottoporre
all'attenzione del lettore rappresentano il segno di
una vittoria di chi è colpito dal male a livello
fisico si intende, male cui il soggetto impedisce di
ridurre l'esistenza con la sua meravigliosa gamma di
possibilità ad una autocommiserazione ininterrotta,
ad una dipendenza dall'altrui buona volontà,
con il doppio deleterio risultato di privare se stessi
dalle possibilità e dalle risorse di cui comunque
si continua a disporre, e di “ridurre in schiavitù”
chi assiste il malato, foss'anche personale a pagamento,
dal momento che tutti hanno diritto ad una decente qualità
di vita, anche quando svolgono lavori faticosi, pericolosi,
spiacevoli.
Nel caso di A passi incerti
dell'autrice siciliana d'origine, formatasi a Torino...CONTINUA


"il
ritorno dei dannati"
Tradotto
e commentato da Victoria
Surliuga
Edizioni Lieto Colle, 2009
Francesco
De Caria
E
quanto ai poeti, sono i traviati che li seguono / non
vedi come errano in ogni valle?/ e dicono cose che non
fanno?/…/ Gli ingiusti vedranno ben presto il
destino verso il quale si avviano.
Questo l’esordio solenne, costituito dalla sura
XXVI del Corano, del volumetto, dalla veste preziosa
propria della collezione di Lieto Colle, l’editrice
comasca, che dà voce ad autori italiani e stranieri
dei nostri giorni, le cui opere riflettono i drammi
o comunque gli anelli che non tengono del mondo che
ci siamo costruiti.
Di particolare attualità l’argomento de
Il ritorno dei dannati, fresco di stampa: il teatro
è quello della maggior parte dei conflitti più
drammatici del secondo dopoguerra (per l’Occidente
s’intende) quello per la fonte energetica tuttora
più importante, il petrolio, che...CONTINUA

infinity.jpg)
Alice
Ponzio
sportiva con la passione per l'arte.
Alice Ponzio è una ragazza di 17 anni che vive
nella provincia di Torino. E' molto graziosa e coltiva
una grande passione per la pallavolo. Studia nel capoluogo
piemontese, presso l'Istituto Statale d'Arte "Passoni".
Adora ascoltare musica, immergersi nei film horror,
divertirsi con gli amici, leggere romanzi e...fare shopping.
Una ragazza normale che però scrive
e disegna con grande passione. E' per questo
che, facendo fede con gran piacere alla nostra missione,
ve la presentiamo pubblicando una delle sue poesie,
realizzata rigorosamente in rima, e alcune immagini
da lei stessa realizzate...CONTINUA

Il
sogno di Costanza. La Cascina delle Alluvioni.
Opera della nota
autrice di racconti storici Donatella Taverna e dell’altrettanto
stimato artista Isidoro Cottino.
Francesco
De Caria
E’
tornata di moda, anche se una moda raffinata, che ha
ascendenze quantomeno settecentesche, ma probabilmente
molto più antiche, la maquette, la pubblicazione
a stampa in numero limitato, numerata, firmata e corredata
da incisioni d’autore originali e non “fotocopiate”
come in qualche pubblicazione truffaldina si può
vedere.
Naturalmente pochi sono gli studi e le case editrici
che continuano questa antica tradizione, il pubblico
di intenditori, raffinato, preparato, diciamolo pure
con qualche soldo in più da spendere per oggetti
preziosi che arricchiscono le collezioni private e pubbliche.
La Provincia di Alessandria,
il Comune e la SOAMS di Alluvioni Cambiò in provincia
di Alessandria, l’Associazione culturale “Dante
Selva Officina d’Arte” di Avigliana
hanno collaborato alla realizzazione della maquette
in quanto Il sogno di Costanza. La cascina delle Alluvioni,
opera della nota autrice di racconti storici Donatella
Taverna e...CONTINUA

Fethiye
Çetin
"Heranush, mia nonna"
2008, Alet edizioni, Padova, 108 pp.
Francesco
De Caria
Negli
ultimi anni si è iniziato a sollevare il pesante
coperchio posto su uno dei tanti eccidi di massa, volti
alla distruzione di un popolo e della sua cultura, eccidi
dei cui la Storia è piena sin dall’antichità,
ma che si credevano impossibili nel XX secolo, quando
invece episodi come il massacro armeno del 1917, condotto
con determinata efferatezza eppure posto in secondo
piano, neppur studiato alle Superiori.
Nell’anno più
sfortunato del conflitto che coinvolse in pratica tutte
le potenze europee, in Turchia si procedette ad una
epurazione contro gli Armeni, eccidio programmato cui
tratti si possono accostare alla successiva e più
nota shoah antiebraica. Una serie di convenienze
politiche, il programmato ingresso della Turchia fra
le potenze europee, hanno posto a tacere orribili realtà
storiche.
L’esordio è pacato: in un giorno dei nostri
anni ...CONTINUA

Andrea
Lanza
Direttore
e ordinatore della biblioteca musicale del Conservatorio
“Verdi” di Torino, nonché illustre
musicologo
Pubblichiamo
con grande piacere questo sonettino, che sonetto propriamente
non è secondo le regole metriche proprie, pervaso
di malinconia, come malinconici sono per convenzione
i paesaggi di certe zone d’Europa. Da
notare il mélange linguistico che intreccia parlata
locale a lingua nazionale: a parte moscatello che tutti
sanno cos’è, c’è sgura, cioè
pulisce a fondo...CONTINUA

Parlando
di...
Saccaggi tra Eros e Pan a Tortona nel palazzo Guidobono
Di Francesco De
Caria

L'Alessandrino
si dimostra sempre più territorio attento alle
proprie risorse culturali. Ci siamo soffermati in altre
occasioni su mostre, conferenze ed altre manifestazioni
tese a far prendere o a rafforzare la coscienza delle
peculiarità dell'area, peculiarità esterne
chepure, ne siamo consci o meno, son finite in quel
sostrato che costituisce la personalità di ognuno
di noi
Il volume, ricco ed elegante per
aspetto grafico, è pubblicato in occasione della
mostra in onore del pittore allestita presso le sale
espositive...CONTINUA

Da
Monasterolo, sabato 6 giugno 2009
di Francesco De Caria
[...]
il maestro Gianni Monasterolo, sabato 6 giugno alle
ore 17 ha dato appuntamento agli amici appassionati
di musica classica, di poesia, di arte per un concerto
in cui il Duo Génot, Alessandra al violino e
Massimiliano al pianoforte, ha offerto un’esclusiva
anteprima del concerto che terrà l’11 giugno
a Monaco di Baviera...CONTINUA

“I
pòrti di magnin” e “Magnin
littéraire”, aprile 2009: splendida
carrellata sulla cultura novecentesca del Monregalese
e dintorni.
Di Francesco De Caria

Isola
di San Rocco al Ponte delle Ripe di Mondovi:
continua la splendida stagione artistica organizzata
dall’Associazione “Pòrti di magnin”,
che ha preso nome dal portico dei calderari della città.
Sulla splendida rivista – importante per contenuti
che contribuiscono a evidenziare aspetti di alto profilo
della cultura torinese sotto angolature talora pressoché
inedite. Traccia di questa preziosa attività
rimane al di là della necessaria natura effimera
dell’esposizione...CONTINUA
Rivista
del mese di Dicembre 2008

Il
salotto di…
Gianni Monasterolo
di
Francesco De Caria
Vi
sono occasioni riservate agli specialisti o agli amatori
di particolari settori dell’arte, della musica,
della poesia. Si tratta della ripresa della tradizione
del salotto che fra Settecento e Ottocento le famiglie
aristocratiche tenevano nella propria casa: nell’Archivio
del

Castello
di Masino, ad esempio, si conservano biglietti
di invito dei Valperga di Masino, la famiglia di Tommaso
Valperga...CONTINUA

Parlando
di….Storie di vetro
di Donatella Taverna

Come
nella migliore tradizione degli artisti, Monica
Dessì cita
e illustra, ma non riesce a spiegare del tutto le ragioni
del suo bisogno indomabile di esprimersi nella forma:
e in una forma non funzionalizzata – respinge
nettamente l’ipotesi di una lettura “a design”
del suo agire artistico – bensì in assoluta
libertà di ricerca, resa (forse) più facile
dal ricorso ad una materia come il vetro.
Il piccolo cartoncino che tenta per lei una spiegazione
si apre con alcune sue parole: “Ho
sentito sulla pelle il vetro, le forme e i colori e
ho iniziato a divertirmi con loro”; in
realtà il suo “divertirsi” consiste...CONTINUA

L'antico
complesso parrocchiale di Usseglio.
di Francesco De Caria
Le
valli di Lanzo, località di vacanza fra Ottocento
e prima metà del Novecento frequentata
da artisti, aristocratici e borghesi di discreto reddito
- parallela e “sorella minore” della Valle
di Susa, i cui comuni sono meta di villeggiatura ben
più nota – conservano,
forse proprio per essere più “defilate”,
documenti più integri e notevoli di epoche passate,
sovente ancora da scoprire compiutamente, a parte il
capoluogo. Per il resto vi sono documenti delle parrocchie,
archivi privati, biblioteche ancora poco noti e in buona
parte da riordinare.
Se un difetto bisogna denunciare, è infatti la
scarsa valorizzazione dei propri tesori: solo negli
ultimi anni vi è stata una certa ripresa di pubblicazioni,
di studi, di feste e folklore originari. La Società
Storica delle Valli di Lanzo è meritamente gloriosa
e i documenti e gli studi pubblicati sul suo bollettino
sono davvero preziosi ai fini della conoscenza di consuetudini
e del territorio.
Per i tipi della Celid di Torino, è
uscito nel giugno scorso, in occasione dei restauri
effettuati, L'antico complesso parrocchiale di Usseglio,
curato da Francesco Pernice nell'ambito di una
serie di quaderni del Ministero per i Beni e le attività
culturali e della Soprintendenza per i beni architettonici
e paesaggistici del Piemonte. L'abbandono del complesso
negli anni Cinquanta, quando fu ultimata la nuova Parrocchiale,
accentuò il degrado “strisciante”
del complesso, aggravato dal vandalismo. Solo nel 1998
– è fatto recente la ripresa di...CONTINUA

Goya
e i disastri della guerra.
di Francesco De Caria
Vi
sono molti modi di mantener viva la memoria di eccidi
pianificati, di massacri freddamente progettati “a
tavolino”, purtroppo perpetrati da sempre nella
storia dei popoli, da quando Caino uccise il fratello;
certi miti della teogonia classica fanno risalire anche
agli dèi la pratica dello sterminio dei simili,
per affermare il proprio potere. Vi
è ben stato chi ha predicato la pace e condannato
sotto ogni aspetto l'orrore della violenza, ma solitamente
è stato a sua volta messo a tacere con la violenza:
la storia del Novecento è piena di questi fatti
storici, alcuni eclatanti e continuamente rinnovati
nella memoria – lo sterminio degli Ebrei sotto
il dominio nazista in primis che tanta eco ha avuto
ed ha nella letteratura e nella cinematografia soprattutto
– , le”purghe staliniane” e altri
passati sotto silenzio, per opportunismo politico, come
lo sterminio degli Armeni da parte dell'Impero turco
nel 1917, intessuto di indicibili efferatezze.
Anche una battaglia è un
atto di orribile violenza, anche una guerra:
e le memorie dei due conflitti mondiali, e soprattutto
del secondo che con i bombardamenti e con la guerra
civile ha dilaniato dall'interno il tessuto stesso delle
popolazioni, ci sono tramandate da opere letterarie
e da raccolte di documenti quanto mai efficaci. La guerra
-anche in passato, quando non esistevano... CONTINUA

DANIELE
PUPPI
Frammento,
zero
2008
stampa fotografica coloritura a mano
cm 120x150
ZERO
Inaugurazione
della mostra sabato 7 febbraio 2009
Galleria Vistamare, Largo dei Frentani 13, Pescara,
dalle ore 18.30
Presentazione
del libro Due e 10
di LU RAGOS
Domenica 8 febbraio, Auditorium Petruzzi, via delle
Caserme, Pescara, ore 12.00
CONTINUA

28
Febbraio 2009:
Scade il Bando di Concorso per accedere
al
Festival Internazionale
delle Scuole di Formazione Teatrale...
CONTINUA

Terza edizione del concorso letterario
“Les fleurs du Mal”.
La scadenza è
il 15 Febbraio 2009, in premio c’è la pubblicazione
tipografica di un’opera dell’autore per
i tipi Tespi Srl, in 1000 copie.
Leggi il Regolamento

Parlando
di Paolo Tagliaferro
L'ARTISTA SI PRESENTA
SITO
WEB PERSONALE:
http://www.myspace.com/artpainterpaolo81
e mail:
arteiperreale@yahoo.it
BREVE
NOTA BIOGRAFICA
Paolo Tagliaferro è nato
il 25/09/1981 a Lonigo in provincia di Vicenza. Ha 24
anni, è un giovane pittore autodidatta, dipinge
IPERREALISMO.
I
GIORNALI
LE
OPERE ...CONTINUA

Parlando
ancora di Giulio Bulgarelli
(1981
- 2007) di Donatella Taverna
Recensendo
il Diario di Giulio Bulgarelli, quasi tutti sono
partiti da un aspetto biografico, perché un evento
del tutto inatteso ha stroncato la vita del poeta a
26 anni. Certamente un fatto simile non può non
toccare o commuovere. Ma anche molti altri letterati
– Corazzini, Campana, la Plath, Gozzano e perfino
Leopardi, per fare qualche nome fra i più noti
– sino stati portati via dalla morte più
o meno precocemente, senza che ciò abbia determinato
alcun mutamento nella valutazione del loro scrivere.
Di fatto, quello che colpisce
non è un pur presente cammino da una poesia più
adolescenziale ad una più matura ( che molti
commentatori si sforzano di dimostrare “ compiuta”
per dare un senso ad un’esistenza, cosa peraltro
fuor di luogo in queste sedi ). E’
ben più significativo esaminare l’aspetto
linguistico, assolutamente particolare e...CONTINUA

Andrea
LAJOLO, DONATELLA LESSIO
Le intronate,
Milano Joker,
maggio 2008, pp. 68.

Gli
autori, specializzati entrambi nell'ambito dello spettacolo,
l'uno partendo dalla prospettiva letteraria, il teatro
alfieriano, e dalla musica medioevale, l'altra laureandosi
al DAMS sul doppiaggio filmico in particolare di Marylin
Monroe, compongono queste parlate per giullara sola,
come specifica il sottotitolo. Si
tratta di due pièces, perfettamente parallele,
suddivise in quattro scene ciascuna con gli stessi titoli
( Lei, L'archipenzolo, Il tiglio della birra, L'acquaiòla),
ma con situazioni...CONTINUA


Alessandra
Paganardi
Tempo Reale, ed. Joker,
Novi Ligure 2008
Una
parola non basta, dicevi
Due sono troppe – non le abbiamo dette
O forse quella sola che restava
Non è arrivata in tempo. C’è chi
scrive
- forse perché sul foglio le parole
sono spinose e gentili, reperti
di vita, lacci tesi a quell’astuta
volpe, trappole per fermare il male.
La tagliola è spuntata, lo sappiamo
- continuiamo a rifarla di parole.
Forse
questo scritto di Alessandra Paganardi riassume molto
del senso profondo e migliore della poesia del Novecento.
Scrittrice giovane, pluripremiata, la Paganardi si inserisce
in una certa continuità rispetto alle esperienze
ermetiche moderate – forse è banale dire
che si è ben letto Montale e Quasimodo e (raramente)
ne rispecchia qualche timida eco – ma raggiunge
chiaramente una sua privata cifra nello scrivere, rivelando...CONTINUA

Un
“voyage autour de ma … byblitoteque”
di Francesco De Caria
Una
personalità speciale: discendente da una delle
più antiche famiglie aristocratiche d’Europa,
insigne esponente del corpo diplomatico, Livio
Missir Mamachi di Lusignano, è uno di
quelle rarissime persone che possono permettersi di
compiere itinerari all’interno delle proprie raccolte,
in particolare della biblioteca che le stesse antiche
origini della famiglia hanno incrementato di testi rari
e rarissimi. Nel testo che qui illustreremo, egli si
interroga su un’Europa che deve essere innanzi
tutto cosciente della propria identità, nonostante
tutti gli aspetti che possono suggerire il contrario:
il Nord e il Sud, l’Occidente e la cultura e la
politica dell’Europa orientale. Un’Europa
ricca e un’Europa sofferente; un’Europa
volta all’Est con il suo prezioso e sconosciuto
patrimonio culturale in parte anche legato alla teologia,
ed una rivolta all’Occidente del Mondo. Livio
Missir in un suo libro che qui illustreremo, si chiede
cosa ne pensassero gli intellettuali che un secolo ,
un secolo e mezzo fa...CONTINUA

Le
suggestioni d’Oriente e del Settecento piemontese
fra i tessuti stampati di Arshile
(Walter
Falciatore - Susanna Fisanotti)
di Francesco De Caria
Le
arti applicate soprattutto, ma anche la cosiddetta Arte
pura, periodicamente si sono lasciate influenzare, sin
dal Seicento almeno, da motivi e tecniche esotici. Da
anni ci soffermiamo in varie sedi sulle interazioni
fra arti applicate orientali e arte occidentale: sin
dalle corti medioevali provenzali troviamo tracce sempre
crescenti dell’influenza mediorienatale, figurazioni
di uccelli da rovo, da albero, di uccelli che sorvolano
gli oceani, fagiani e animali frutto della fantasia
sviluppata degli esploratori e dei mercanti. I principi
europei sovente trattenevano nei loro giardini, nella
villa o nel palazzo queste meraviglie che...CONTINUA

Gianni
Monasterolo,
insegnante al Conservatorio di Torino, appassionato
della ricerca di una cultura “altra” rispetto
a quella ufficiale, che già abbiamo presentato
in queste pagine, ci
ha inviato questo suo “quadretto” apparentemente
“idillico” - il calore di una baita,
il ponfo della polenta nel paiolo, mentre attorno c'è
il gelo
L'allobrogo
sofista, ossia della barbera e della polenta
Il
silenzioso candore della neve è per lunghi tratti
solcato da
profonde orniere;

gli
alberi infreddolati e frufruanti si osservano
muti, interrogandosi con sguardi perplessi.
Tutt'ingiro
alla casa stalattiti di ghiaccio scendono come una
saracina dagli architravi, quasi a proteggerla da malgrate
intrusioni.
CONTINUA
Parlando
di... Monasterolo poeta.
di
Francesco De Caria
Pronto!?
Io
devo averci qualche problema
con il telefono
(Magari se tutti i miei problemi
fossero lì!)
Mi accosto con cautela al microfono
e lo sollevo
col braccio teso come un tedoforo
Lui fa tut... tut...
come se mi volesse schernire
Non siamo amici
quell'aggeggio non mi può soffrire
Mi guardo i diti
sono molto indeciso con quale
comporre il numero
col pollice o pur con l'anulare?
E quale numero?
Lo so bene chi voglio chiamare
è proprio inutile...CONTINUA

GIAN
MARCO MONTESANO
“GRAZIE DEI FIORI”
Mostra
e testo in catalogo a cura di Alberto Mugnaini
1 Novembre 2008 – 20 Gennaio 2009 - Ingresso libero.

Inaugurazione:
1 Novembre 2008, ore 18.00 - Orario di apertura: Lun.
- Ven. 11-13, 15.30-19.30 - Sab. 11-13 - Giorno di chiusura:
domenica
Sedi
espositive: Via Santa Giustina 21, e Chiesa di San Matteo,
Piazza San Matteo 3, Lucca
... CONTINUA

Parlando di…
Edoardo
Rubino (Torino, 1871-1954)
Gypsum
silente, sculture dallo studio
di Edoardo Rubino, a cura
di Armando Audoli, una
lodevole e bella iniziativa de La
bottega di Luca e Antichità Sibona, che
consente di sogguardare dietro la tenda dello studio
d’artista
di
Francesco De Caria
La
bottega di San Luca e l’Antiquario Sibona di Torino
hanno promosso una splendida mostra di opere in gran
parte presentate nello stadio predefinitivo di gesso
o di bozzetto in terra quale appare nello studio di
uno scultore: in questo caso illustre l’autore,
Edoardo Rubino.
Tale prezioso materiale è stato disposto ed esposto
al pubblico nei locali della galleria di Palazzo Lessolo
in via Andrea Doria 10.
L’abbondanza dei pezzi e quindi il loro affollamento,
l’impiego di cavalletti e altri tavoli e supporti
da studio ha evocato con grande suggestione il bric
– à-brac di uno studio di scultore, un
labirinto del quale... CONTINUA

"
E’ scomparso un altro
protagonista e testimone della cultura più significativa
del Novecento: Aldo Conti"
di Francesco De Caria

Chimere:
miti, allegorie e simbolismi plastici da Bistolfi a
Martinazzi.di
Francesco De Caria
Catalogo
della mostra in atto presso la galleria Weber &
Weber, Torino, via San Tommaso 7, sino al 26 luglio
2008.

Il
messaggio in bottiglia di Giulio Bulgarelli (1981 -
2007).
Diario, ed. Genesi, Torino 2008
di
Francesco De Caria

E’
sufficiente percorrere gli ultimi quaranta titoli dei
duecentotrentatre pubblicati dalla editrice torinese,
per rendersi conto delle scelte per la collana Scommessa:
l’eterna domanda sul senso dell’esistere
in relazione al tempo, al dolore, ai sentimenti, agli
ideali, alle azioni che paiono più degne di sorte
privilegiata di prospettive a lungo termine, almeno,
se non “eterne”. E prospettive dall’essenza
più “tangibile” della dimensione
eterna proposta dalle religioni storiche.
Il senso della vita – nella prospettiva della
sua conclusione – pare...CONTINUA

Una
donna, una madre, una pittrice: Evangelina Alciati (1883-1959)
di Francesco De Caria
E’
stato presentato all’ultima edizione del Salone
del Libro da Donatella Taverna, uno degli autori, e
da Gianni Oliva, Assessore alla Cultura della Regione
Piemonte, il volume Evangelina Alciati pittrice, edito
da La Finestrella Editrice di Canelli.
Si tratta di una monografia corposa, che riguarda una
delle più note pittrici torinesi, famosa come
ritrattista, ma notevole in ogni genere di dipinto.
Certo riduttiva, infatti, la fama di abilissima esecutrice
di ritratti, anche se questa dote le permise di essere
a contatto con esponenti dell’aristocrazia e dell’alta
borghesia: le sue nature morte – pervase di acuta
ironia, per chi le legge in filigrana – i suoi
ariosi paesaggi, le sue figure che rimandano talvolta
all’arte mitteleuropea ne fanno un esponente di
spicco della nostra arte; l’ironia si legge nella
stessa postura “troppo” dignitosa, tale
da sfiorare il sussiego di certe personalità,
che si saranno per contro compiaciute di essere ritratte
con tutti i segnacoli del proprio ceto sociale, come
si legge ad esempio nella metafora ...CONTINUA

L’arte
di Isidoro Cottino: un ventennio (1988 – 2008).
di Francesco De Caria
Sono momenti importanti per un autore, scrittore, pittore
o scultore che sia, quelli dei “consuntivi”,
che mostre e cataloghi fissano, in realtà più
per il pubblico e la critica che per l’artista:
quelle che il pubblico individua come fasi a se stanti
sono momenti di un flusso continuo, che traboccano una
nell’altra, con ripensamenti, corse in avanti,
ritorni e così via.
E’
comunque con giustificato compiacimento che Isidoro
Cottino ha considerato le iniziative di Regione, Provincia,
Comuni di dedicare due mostre rispettivamente all’opera
fra il ‘72 e il 2006 e dal 1988 e il 2008 nella
primavera 2006 nella Biblioteca Civica di Carignano
ed ora fra aprile e maggio presso i locali di Piemonte
Artistico e Culturale di Torino.
L’opera del pittore e incisore torinese (1938)
percorre un interessante itinerario dalla tradizione
sia dell’impressionismo francese (Montmartre),
sia del paesaggismo piemontese, negli oli degli anni
Settanta, decennio che peraltro attorno alla metà
assiste ad una prima apparente “conversione”
ad una pittura che accoglie suggestioni da Dalì,
da Mirò, e in Piemonte da Italo Cremona e Mario
Lisa e da una fase della pittura Europea attirata dall’ambiguità
delle forme e delle situazioni – lo spaventapasseri
è, come in un dipinto di Franco Pieri degli anni
Ottanta tuttavia “metafisico”, insieme fantoccio
e...CONTINUA

Goya,
Los Caprichos, fra Illuminismo e visionarietà
romantica.
Vi
sono autori che appartenendo al patrimonio culturale
comune, finiscono per essere conosciuti ai più
a orecchio, si potrebbe dire, cioè alquanto superficialmente,
se non proprio solamente di nome. Tanto più oggi,
quando, avendo abbandonato la Scuola de facto e sovente
per necessità, almeno nell'istruzione primaria
e in alcuni tipi di istituto superiore, itinerari schematici
ma efficaci nell'ambito della ricostruzione del patrimonio
culturale “classico”...L'Istituto per la
tutela, la conservazione, il restauro dei beni librari
e cartacei (IREL) di Torino ha promosso l'esposizione
dei Caprichos di Goya, accompagnata da un bel catalogo,
curato da Franca Porticelli, Gianni Vurchio, Carla Parsani
Motti, che si articola nelle sezioni Il
tempo di Goya, Tra fantasia e critica sociale, Los Caprichos,
gran teatro del Mondo, Los Caprichos, una proposta di
lettura, corredate dalle note biografiche sull'artista...CONTINUA

Il
tormento e l’estasi: Guido Reni e il soggetto
di San Sebastiano.
di
Francesco De Caria
A
parte del pubblico parrà una novità –
anche nel senso di una iniziativa poco edificante, se
non blasfema – la
mostra in atto a Genova, a Palazzo Rosso fino al 20
gennaio 2008, curata da Piero Boccardo e Xavier F.Salomon,
che ha come soggetto le sette immagini, sette varianti,
del Martirio di san Sebastiano, dipinte a olio
su tela da Guido Reni (Bologna 1575-1642), come si sa,
artista...CONTINUA

LABORATORIO
DI SCRITTURA COMICA E UMORISTICA
“ACHILLE CAMPANILE” Settima
edizione
Sono
aperte le iscrizioni alla settima edizione del Laboratorio
di scrittura comica e umoristica “Achille Campanile”,
che si svolgerà
a
Napoli dal 1° febbraio al 30 maggio 2008.
Gli
incontri,
condotti da Edgardo Bellini, ludolinguista
e campione italiano di Giochi di Parole, e Pino
Imperatore, responsabile della sezione Scrittura
Comica del Premio “Massimo Troisi”, si
svolgeranno ogni venerdì dalle ore 17.00 alle
ore 19.00 nel TAM Tunnel Comedy Club (Gradini Nobile,
1 – Napoli)...CONTINUA

Associazione
Culturale Pentelite
Nell’ambito
della XIII Mostra-Mercato dell’Editoria Siciliana
che si svolgerà in Sortino (SR) dal 03 al 05
ottobre 2008, l’associazione culturale PENTELITE,
con il patrocinio del Comune di Sortino, indice per
l’anno 2008 il
concorso letterario nazionale “CITTÀ DI
SORTINO”...CONTINUA

Le
Affinità Affettive
PREMIO
LETTERARIO DI NARRATIVA INEDITA
“Ci
sono cose che il destino si propone ostinatamente. Invano
gli attraversano la strada la ragione e la virtù,
il dovere e tutto ciò che c’è di
più sacro; qualcosa deve accadere, che per lui
è giusto, che a noi non sembra giusto; e possiamo
comportarci come vogliamo, alla fine è lui che
vince”
J. W. Goethe...CONTINUA

Senso
del segno e grandi auguri in piccolo formato
di
Francesco DE CARIA
C’è
in Torino – ma, crediamo in ogni realtà
urbana – una rete di circoli, di clubs, di gruppi
spontanei poi formalizzati anche burocraticamente, che
riuniscono molti appassionati o cultori di vari settori
del lavoro, dello sport, della cultura. A Torino "Il
senso del segno" riunisce un folto numero di pittori
e di artisti dediti soprattutto all’incisione,
in tutte le sue declinazioni e in tutte le tecniche,
dispone di locali espositivi, torchio e relativi attrezzi,
e organizza visite di aggiornamento a mostre in varie
città d’Europa. L’attività
di questo gruppo è completata dall’organizzazione
di conferenze, che contribuiscono ad affinare la cultura...CONTINUA

Il
Palazzo Ducale di Genova, palazzi nobiliari, porto antico
e quartieri medioevali della Superba e soluzioni per
i patrimoni storici dei centri antichi.
di
Francesco DE CARIA
Genova,
la Superba, ha, naturalmente, un centro storico invidiabile
per antichità e per struttura – come del
resto altri centri di antiche origini. In decenni passati,
diciamo fra gli anni Cinquanta-Settanta, tali centri
– degradati, malamente abitati, semidistrutti
– nel caso delle città portuali- dai bombardamenti
navali “alleati”, costituivano un ostacolo,
un pesante ingombro per l’espansione degli edifici
razionali e moderni, nuovi “idoli” dell’architettura;
fortunatamente dagli anni Settanta/Ottanta la sensibilità
si è “capovolta” ed ha intrapreso
la giusta strada dell’equilibrio fra la conservazione
e razionale fruibilità.
Parliamo qui di Genova, perché... CONTINUA

Pino
Mantovani. Una mostra e una monografia.
di
Francesco De Caria
Come
è noto a chi si interessa d’Arte figurativa
di ambito torinese, ma non solo, una delle personalità
più significative – perché raffinato
artista e fine critico/storico d’arte –
è Pino Mantovani, fra l’altro in un paesaggio
sempre meno ricco di figure incisive che alla produzione
artistica di alto livello affiancano lo studio e la
conoscenza tecnica, legati anche all’Insegnamento
accademico dell’Arte. A chi pratica il mondo della
critica d’arte torinese, in fondo, non affioreranno
alla mente che pochi nomi, solo alcuni dei quali reggono
il confronto con la grande tradizione di un passato
non troppo lontano.
Presso la Sala Bolaffi di via
Cavour in Torino è stata presentata –corredata
da una mostra significativa che rende conto della formazione
dell’artista, in atto sino al 18 ottobre –
la monografia curata da Ivana Mulatero, dedicata a Pino
Mantovani edita da Giulio Bolaffi.
L’esposizione, ampia e soprattutto significativa,
promossa dalla Regione Piemonte, costituisce un ulteriore
tappa...CONTINUA

quando
la mia amata non c'è...e penso a lei.
i passi suoi che mi accendono
mi presentano il suo corpo,la sua leggerezza
le mani sue che mi sfiorano
dalla penombra mi lascio avvolgere
chiudo gli occhi e voglio immaginare
adesso la sento e la posso afferrare...CONTINUA


AD
ISTANBUL, TRA PUBBLICHE INTIMITA’
di
Enrico Pietrangeli
“La
poetica di Enrico Pietrangeli è costruita su
un’idea antica ed epica di eroismo dove l’autenticità
è fissata dalla sequenzialità degli eventi
scaturiti dalla macrostoria. Il percorso a ritroso è
scandito da fatti bellici, dalle grandi guerre all’11
settembre, ma è anche un tributo a maestri di
poesia del passato, da Baudelaire a Rumi fino ad Ungaretti
al quale è dedicata, oltre che una poesia, la
chiusa della silloge: “M’illumino di provvisorio”...CONTINUA
Edizioni
Il Foglio - ISBN:
978 - 88 - 7606 - 164 – 6Pagg.
86 - Euro 10,00
Collana
Autori Contemporanei Poesia
Direttore
Fabrizio Manini

Mario Gomboli
: L’assenza di Pinocchio.
di
Francesco DE CARIA
Ci
soffermiamo solitamente su queste pagine su opere e
autori non “soliti”, non certo non consacrati
dalla fama e dalla tradizione (anzi molti di loro sono
oggi ricercatissimi), ma “di nicchia”, che,
non dovendo vivere della propria arte, la esprimono
quando davvero essa urge dentro, o quando intendono
abbandonarsi, fra tante cose seriose che sovente sono
necessarie al pane quotidiano – si fa per dire
– o all’assolvimento di tante incombenze
di ogni genere che la complicatezza della vita impone,
a quel divertissement “in-utile”, “fanciullesco”
che distingue...CONTINUA

Hafid
Gafaïti
la gola tagliata del
sole 
poesie scelte
LietoColle - Collana AltreTerre
ISBN 978-88-7848-281-4 pagg 112 € 13,00
Recensione
di Francesco De Caria, Torino 21 aprile 2007

GOD
Save THE PEOPLE
Artista:
Vittorio Corsini, Mostra a cura di: Marco Scotini, Inaugurazione:
Sabato 21 Aprile 2007, ore 18.30, Durata: Fino al 31
luglio 2007
Tutto
il lavoro di Vittorio Corsini si concentra, fin dai
suoi esordi e attraverso varie declinazioni, sul tema
dell’abitare e sulla crisi della rappresentazione
dell’interno come mondo domestico e come spazio
a portata di mano. Sia nella versione di oggetto che
in versione ambientale o a scala urbana, l’immagine
della casa è... Continua


Un
riflesso d'Oriente a Carmagnola: l'arte di Hiroaki Asahara
al "Rondani".
di
Francesco
DE CARIA ... Continua
Opere
in carta dell'artista giapponese
Hiroaki
Asahara
A
cura del Centro Studi Carmagnolesi
Museo Tipografico Rondani, via Santorre di Santarosa
12,
con
vetrina nella chiesa di San Rocco .
2/10
settembre
Inaugurazione: sabato 2 settembre ore 18.
Apertura: sabato e domenica 10,00-12,00 e 15,00-18,00
/ feriali 17,00-19,00
Sabato 9 settembre, dalle ore 15,00 "Laboratorio
della carta", a
cura dell'artista, presso Museo Rondani.

NATIONAL
BALLET SOFIA


CONTRIBUTO
POETICO di Enrico PIETRANGELI
Enrico
Pietrangeli, autore della raccolta di poesie "Di
amore, di morte", pubblicata in versione cartacea
(Teseo editore 2000) ed in elettronica (Kult Virtual
Press 2002), collabora con riviste e siti internet pubblicando
articoli e racconti brevi. Attraverso la traduzione
poetica, si è dedicato all'opera di alcuni autori
poco conosciuti. Redattore di Tam Tam, gestisce il sito
"Poesia, scrittura e immagine" [www.diamoredimorte.too.it]
e, recentemente, ha pubblicato il suo primo romanzo
"In un tempo andato con biglietto di ritorno"
(Proposte editoriali2005)
In
memoria dell'undici settembre
Alchimia
A
M.P. II°
A
Mosaic
Non
è l'Amore...
Il
Pazzo
Sesso
e Liberazione
A
Trieste
2°
Stazione della via Crucis: Gesù viene caricato
della croce

STRADE
BIANCHE 2006
KILL THE BUTTERFLY
Progetto
e realizzazione a cura di Roberta Fossati
Produzione Else
Casale
Marittimo, Festival 29 e 30 luglio 2006
Inaugurazione delle Installazioni Ambientali 29 luglio
le opere saranno visibili fino al 30 agosto
Con
il patrocinio del Comune di Casale M.mo e il contributo
del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio...
continua


PERFORMING
ARTS
a
cura di Pier Paolo Bellini
Da
quale intuizione nasce Performing Arts? Di che cosa
si occupa?
L'ipotesi di fondo (emersa nel momento di pubblico dibattito
avuto a Milano il 9 e 10 giugno 2006 in occasione del
Convegno "Suono e parola: antiche e nuove corrispondenze")
è che la specializzazione in ambito artistico
è una cosa utile e necessaria, ma è fondamentale
oggi aprirsi ad una serie di ompetenze che vanno molto
al di là della specializzazione stessa: e il
mercato attuale sembra richiedere una figura capace
di muoversi su piani diversificati. Oggi musica, scrittura
e arti visive sembrano svolgere...continua
QUESTIONARIO
Note per la compilazione e l'invio del questionario:
Finito di compilare scegliere dal menu' "file"
di word "invia a" ->
"destinatario di posta elettronica (come allegato)"
Si aprirà una schermata nuova di email
Completarla con a: progetto.ricerca@performingarts.it


FESTIVAL
INTERNAZIONALE DI TEATRO, MUSICA, DANZA, POESIA, VIDEO,
ARTE E CULTURA
Dal
17 al 30 luglio 2006 si svolge a Volterra e nei Comuni
di Pomarance, Castelnuovo V.C., Montecatini V.C. e Monteverdi
M.mo, la XX edizione del FESTIVAL VOLTERRATEATRO, organizzato
dall'Associazione Carte Blanche, con la direzione artistica
di Armando Punzo... CONTINUA
I
laboratori di Volterrateatro06

Intervista
a Claudio Bisio: comico, ma non solo
di Loris Liuzzi
"Claudio
Bisio nacque nel 1957, sotto un cavolo e già
senza capelli": così, secondo la leggenda,
venne al mondo il capocomico di Zelig, ormai conosciuto
in Italia come all'estero. Claudio Bisio è un
artista completo e non solo un comico d'eccellenza.
Basta leggere, infatti, la biografia presente sul suo
sito ufficiale (www.claudiobisio.it)
per rendersi conto della sua vastissima esperienza teatrale,
cinematografica e della sua ottima predisposizione per
il mondo dell'editoria. Claudio fa ridere, diverte,
ma sa far piangere e riflettere, come solo i grandi
comunicatori sono capaci di fare.
Il 2006 per Claudio è stato a dir poco...CONTINUA

7°
Premio Città di Caivano
Concorso Nazionale di Narrativa e Poesia
La
Fondazione Eni Enrico Mattei, nellambito del Progetto
Culture Factory, e Fonopoli bandiscono la 1a Edizione
di CORIANDOLI, un concorso letterario di
POESIA.
Il
Progetto Culture Factory della Fondazione Eni Enrico
Mattei bandisce, per il 2006, la 2a Edizione di CULTUREXPRESS,
un concorso letterario di narrativa a sezione unica.

II°
CONCORSO LETTERARIO IL SALICE NARRANTE
"La
statuina di cera, il soldatino d'avorio e il riflesso
di bronzo."
Scadenza
10 giugno 2006
REGOLAMENTO
DI PARTECIPAZIONE E SVOLGIMENTO DEL
CONCORSO LETTERARIO

31
Marzo 1, 2 Aprile 2006 - WORKSHOP
a
cura del regista Armando Punzo
Compagnia della Fortezza (partecipazione
a numero chiuso)

Carcere
di Volterra
Via Rampa di Castello, 4 Volterra (PI)
3
Aprile 2006 Compagnia della Fortezza
in
"I PESCECANI - OVVERO QUELLO
CHE RESTA DI BERTOLT BRECHT"
regia di Armando Punzo
4,
5, 6 Aprile 2006
SEMINARIO INTERNAZIONALE

La
compagnia GIARDINO CHIUSO presenta
la
Prima Nazionale di "MICROMEGA"
Venerdì
31 Marzo ore 21.30 (con replica 1° Aprile) presso
il Teatro dei Leggieri di San Gimignano la compagnia
Giardino Chiuso presenta la Prima Nazionale di Micromega
spettacolo di Teatro Danza, liberamente ispirato a Micromega
di Voltaire e adattato
da Tuccio Guicciardini, con Fulvio Cauteruccio, Patrizia
de Bari, Daniele Bartolini. Coreografia Patrizia de
Bari, regia di Tuccio Guicciardini, costumi di Massimo
Bevilacqua, video di Andrea Montagnani, scene di Loris
Giancola. Con il Patrocinio del Comune di San Gimignano
La
compagnia Giardino Chiuso si propone in anteprima nazionale
il 31 marzo 2006 al Teatro dei Leggieri con una nuova
produzione ...continua


CONCORSO
DI FANTASCIENZA
Bando
di concorso di www.nuoviautori.org per racconti di fantascienza.
2006,
Seconda edizione.
a
cura di Carlo Trotta, Massimo Baglione e Andrea Coco.
Il
Bando
Utopia
/ Distopia / Ucronia

Mostra
di pittura di Maurizio MONACELLI
presso FABBRICA café store - in Via G. Savonarola
8 - ROMA (zona Prati-Trionfale). Recensione
del Prof. Ludovico GATTO e brochure dell'esposizione
che si terrà fino al 22/3/06.
QUANDO
LE ARTI SI INCONTRANO
Spesso le arti s'incontrano: la poesia con la musica,
il canto con il ballo, l'astrattismo con il concretismo.
Più raramente, ma non è impossibile, l'ars
medica va d'accordo con la letteratura o la pittura;
è quest'ultima la circostanza che si attaglia
meglio a Maurizio Monacelli, medico e pittore.
Monacelli è nato a Roma nel 1954 dove si è
laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università
de "La Sapienza" nel 1981, conseguendo la
specializzazione in endocrinologia nel 1985.
Un medico dunque, che ha sempre esercitato con scienza
e coscienza la sua professione, senza però mai
soffocare le più profonde aspirazioni e le esigenze
del suo animo.
L'arte e la pittura lo hanno così attratto sin...
CONTINUA

Carte Blanche
Volterrateatro "Compagnia della Fortezza"
(I
Pescecani, Sing Sing Cabaret, Il Libro della Vita)
Produzioni
per la stagione 2005/2006

Violenza negli stadi.
Esiste una soluzione? Intervista
a Corrado Zunino
di
Loris LIUZZI
Era,
o almeno doveva essere, una normale giornata di sport.
Il 6 maggio del 2001 allo stadio Meazza di Milano, teatro
delle gesta di due grandi squadre come Milan e Inter,
accade qualcosa di inaspettato: si sta giocando Inter
- Atalanta, la squadra nerazzurra sta avendo la meglio
per 3-0 e alcuni tifosi locali decidono di gettare dall'anello
superiore dello stadio uno scooter rischiando di travolgere
e ferire diverse persone. E' l'ennesimo triste episodio
di violenza negli stadi.
"E'
un problema di cui si comincia a parlare seriamente
con la nascita del movimento Ultrà, agli inizi
degli anni '70",
ci riferisce Corrado Zunino, giornalista, che si è
occupato a lungo della questione,
"anche se episodi di violenza
allo stadio risalgono addirittura alla metà dell'ottocento,
in Inghilterra, dove qualche arbitro... L'INTERVISTA
La
Galleria White Project presenta le personali di:
Christian
Caliandro " Una
questione privata "
Michelangelo Consani
" Anarchica
morte di un occidentale "
Testo
critico a cura di Alessandra Poggianti e Paolo Emilio
Antognoli

Dal
30 settembre 2005, è in libreria:
LA STRETTA
DEL PITONE
di Franco Forte
(Mursia)
Le vittime calzano sandali e un
costume da bagno, la scena del delitto si ripete tragicamente
uguale, oscuri pittogrammi straziano la pelle delle
vittime del Pitone, un assassino che uccide...
CONTINUA
IN
CIRCOLO di
Giulio MARCHETTI
"Soltanto
il fluire può donare la Vita!"
Recensioni
di Cesarina Deli e di Alessandro Di Nicola

Mario Gomboli
al Centro Studi Carmagnolesi:
uno sguardo all'arte del XX secolo.
di Francesco
DE CARIA
Gli
studi sulla scomposizione cromatica e sugli effetti
ottici, sulla scomposizione della forma e del movimento
in relazione al rapporto spazio-tempo, sugli effetti
della materia considerata in sé, a prescindere
dalla "forma", il dilemma se l'arte debba
considerarsi autonoma, svincolata dalla realtà
o strettamente legata a questa, se l'arte sia un "gioco"
per astrarsi o per distrarsi o se costituisca lo sguardo
più profondo sulla realtà, al di là
della ricerca scientifica in tutti i campi, dall'Ottica,
alla Psicanalisi, alla ricerca sulle forme di comunicazione,
elementi necessari ad un'espressione artistica autentica,
ma sopravanzati da questa ...CONTINUA

Arte
al femminile: Lia Laterza.
di
Francesco DE CARIA
L'Arte
è Arte, non dovrebbe aver né sesso né
età. Pur tuttavia, dal momento che l'Arte, quando
è tale si capisce, sintetizza in sé ed
esprime i momenti più significativi dell'esistenza,
è inevitabile che il "tocco" maschile
o femminile traspaia. Essenziale che resti Arte: le
contingenze non fanno che arricchirla. Nel panorama
artistico torinese a noi contenporaneo molte sono le
autrici di alto livello, garantito non solo da sensibilità
e cultura personali, ma anche...CONTINUA

Le montagne di Alfredo
Beisone.
di
Francesco DE CARIA
Dal
3 al 18 settembre è in atto la mostra Le mie
montagne di Alfredo Beisone. La mostra, ordinata da
Mario Marchiando Pacchiola presso la Civica Collezione
d'Arte di Palazzo Vittone in Pinerolo e patrocinata
da AMARTE, dalla Pro Loco, nonché dalla Città
di Pinerolo mette in risalto...CONTINUA

Emanuele
Rubini: uno scultore, un profeta
Di
Ivy Mefalopulos
Bitonto
- Visitare lo studio dello scultore Emanuele Rubini
può rappresentare un'emozione straordinaria.
Il suo modo di scolpire, usa solo mazzola e scalpelli
nell'epoca delle macchine, sfugge alle convenzioni,
infatti l'artista interviene direttamente sul marmo,
con furia, come se stesse cercando di liberare un'entità
prigioniera del blocco informe.
La maggior parte del suo lavoro l'artista lo esegue
di notte, come gli alchimisti praghesi che tentavano
di trasformare il piombo in oro.
Assistiamo al suo lavoro combattuti da sentimenti opposti:
da un lato ci sentiamo respinti come se la nostra presenza
potesse turbare l'immersione dell'artista nella sua
opera, dall'altra siamo attratti come se una parte di
noi si immergesse nella creazione di marmo seguendo
i sentieri invisibili tracciati dallo scalpello.
L'artista quando scolpisce pare seguire un itinerario
scritto, utilizzando le lettere di un alfabeto segreto,
noto solo a lui stesso, come se raccontasse l'epopea
di un mondo mitologico personale in uno stato di incertezza
aurorale, molto simile alla preveggenza.
Emanuele artista profeta? Leggendo i titoli delle sue
opere diremmo di no, infatti sono quasi minimalisti
e banali: Venere, Bora, La danza, Fiamma, Eva, Ghibli.
Diversa invece è la sensazione che proviamo osservando
le sue opere, visionabili anche sul sito www.emanuelerubini.com.
Le sculture di Rubini paiono prendere su di se le nostre
inquietudini fino a renderle strane ed estranee ai nostri
occhi: perciò l'ispirazione che traiamo da loro
è silenzio e quiete, come se fossero nostre muse.
Le muse hanno sempre comunicato agli uomini da un "al
di là" sconosciuto, ma l'"al di là"
da cui queste ci parlano è l'ombra dentro di
noi.
Una minaccia? Un incontro con il destino? O forse tutto
quello che il futuro può rivelare è poca
cosa di fronte all'incertezza di un attimo che resta
uguale e che lo scultore pare voler rivelare. Quindi
Venere come Medea, Fiamma come Energia Primordiale,
Bora come Soffio Vitale, Danza come Rito Dionisiaco,
Eva come Artemide, Ghibli come Voce del Faraone. Emanuele
come artista-profeta, della città del sogno e
del pensiero, ambedue "stati secondi" in cui
devi entrare staccandoti dal mondo esterno per cercare
di raggiungere quell'immortalità della quale
l'artista-profeta Rubini pare aver conquistato il primo
gradino. Gallery
fotografica...EMANUELE RUBINI

Il
Progetto Culture Factory della Fondazione Eni Enrico
Mattei
bandisce per l'anno 2005 la prima edizione di
Culturexpress
Concorso letterario a sezione
unica dal titolo Alla scoperta dellEuropa
con 5 sensi + 1
Possono
concorrere racconti in lingua italiana che hanno per
tema viaggi reali o immaginari che portano alla scoperta
dellEuropa attraverso vista, gusto, olfatto, tatto,
udito e sesto senso.
La partecipazione al concorso letterario è gratuita
e aperta a tutte le persone di unetà compresa
fra i 18 e i 35 anni.
I
vincitori saranno premiati con la pubblicazione della
loro opera letteraria, da parte delle Culture Factory
della Fondazione Eni Enrico Mattei, in un volume dal
titolo " Alla scoperta dellEuropa con 5 sensi
+ 1" e sul sito web del Progetto Culture Factory.
Il bando è consultabile
anche alla pagina: www.feem.culturefactory.it/culturexpress
Per ulteriori informazioni:
Linda Isola
Fondazione Eni Enrico Mattei
P.zza della Vittoria 1
16121 Genova
tel. 010 5773497
culturexpress@culturefactory.it

30
aprile - 22 maggio
Palazzo Salmatoris, inaugurazione
mostra
LE MANI NELL'ANIMA
Il fare nell'arte
Mostra collettiva di pittura scultura
incisione
Mani e anima: lo strumento
e il campo d'indagine dell'artista.
di FRANCESCO DE CARIA
Si
è appena conclusa la mostra d'arte a Palazzo
Salmatoris di Cherasco, quando inviamo la presente nota:
ma di alcuni eventi merita parlare, al di là
del fatto contingente.
Le mani nell'anima: questo il titolo della manifestazione,
che ha visto esposte al pubblico opere di Agosti, Barovero,
Busso, Cervietti, Cottino, Fanelli, Gallina, Marchisio,
Massari, Preverino, Reviglio, Tamagnone. Che è
a dire opere di alcuni fra i più significativi
artisti che operano in Piemonte nel nostro tempo.
Ci ha colpiti, come ha colpito Pino Mantovani che ha
curato fra l'altro il bel catalogo edito dalla Regione
Piemonte, il titolo suggerito...CONTINUA


VICTORIA
SURLIUGA
UNO SGUARDO SULLA REALTA'. La poesia di Gianpiero Neri.
Edizioni Joker, Novi Ligure, aprile 2005.
La
recensione
a cura di Francesco De Caria - Torino 1 giugno 2005
Significativo
il volume di 217 pagine sin dalla copertina: elegante
nella partizione geometrica, nel bianco e nero e nelle
nuances di grigio da contrapporre ai colori gridati
da rotocalco tanto di moda, propone come "logo"
una proiezione speculare della serie "materiali
di studio", e in parte del titolo "Uno sguardo
sulla realtà", già a significare
- per chi lo sa interpretare - la funzione della letteratura
e dell'Arte in genere quali proiezioni -deformate in
qualche modo - della realtà vissuta. E certamente
non facciamo riferimento a naturalismi o a realismi
di vario genere: giacché la linea, come la superficie
dello specchio costituiscono il confine fra il vissuto
e la coscienza del vissuto e, ancora, fra la coscienza
e la possibilità di esprimerla con gli strumenti
con cui l'artista figurativo o del suono o della parola
ha a che fare, che in qualche modo deformano il dettato
originario.
Nato a Erba nel 1927 - quindi testimone...CONTINUA

Parlando
di...Arte scultorea: Emanuele RUBINI espone la sua opera
scultorea
Un
premio per l'Arca di Noè spaziale di Andrea COCO
Carla
Parsani Motti: un'artista, uno studio, un "esperimento"
di offerta culturale polivalente.
di
Francesco De Caria
Un
gruppo di artisti ha allestito da vari anni in Torino,
in via Duchessa Iolanda, uno studio specializzato, ha
fondato un'associazione dal nome suggestivo e significativo,
Il senso del segno, nei cui locali si incontrano artisti
e critici e pubblico comune in un dialogo fecondo. La
profonda stima nei confronti di una delle "anime"
di questo gruppo, un'amicizia pluridecennale, che è
anche tale da consentire di cogliere il sottosuolo,
il retroterra dell'opera d'arte, nella sua genesi non
solo tecnica, ci inducono a soffermarci sulla figura
di
Carla
Parsani che impersona in qualche modo la figura dell'artista
quale è e quale deve essere, al di là
delle false immagini che troppo sovente i mass media
hanno elaborato e il pubblico ha recepito. Infatti alla
solida preparazione tecnica legata all'Accademia di
Belle Arti e alla frequentazione di sudi di artisti
- un iter lungo, faticoso, dispendioso, che impone scelte
e quindi anche rinunce - ha affiancato l'insegnamento,
occasione preziosa per "chiarirsi" idee e
conoscenze tecniche, nonché per conoscere da
vicino la "gente" che costituisce il pubblico
cui l'artista si rivolge, la sua cultura, che può
essere anche mancanza di cultura, presunzione di cultura.
Sarebbe doveroso citare le altre personalità
artistiche del gruppo, non solo per correttezza, ma
per sincera stima, perché tutti danno un apporto
originale: ma sono molte decine, almeno una settantina
di iscritti, tutti legati all'esercizio dell'arte incisoria,
per cui, se non tacciamo i nomi della Viarengo Miniotti,
della Guasco, della Caprioglio, della Mogavero, della
Caravella, di Rocco, di Soffiantino ... e della Laterza,
della Nalli, di Ivo Stroppiana... è solo per
dare un'idea ora dell'apertura del gruppo a varie esperienze
espressive della quali chi è in qualche modo
introdotto nel mondo dell'Arte figurativa ha cognizione.
Nulla impedisce comunque di riprendere il discorso compiutamente,
auspicabilmente dopo incontri diretti con gli artisti.
Carla Parsani, legata alle ascendenze in Val di Lanzo,
zona sostanzialmente sconosciuta e interessante per
molteplici aspetti, ha affinato il senso del mistero
- anche in senso religioso - che lega l'Uomo alla Natura
e...CONTINUA

Parlando
di
Arte dell'incisione
di
Francesco De Caria
Scommettiamo
quel che si vuole che, se si chiedesse a un significativo
campione di pubblico, anche di cultura discreta - persino,
in qualche caso, elevata - che cosa sia l'incisione,
pochi sarebbero in grado di rispondere con esattezza.
Eppure, non conoscendo la tecnica di un prodotto artistico
e le sue fasi di produzione, non si apprezza gran parte
del prodotto stesso. E' il risultato di un allargamento
apparente della cultura, che ha condotto ad una superficialità
che si accontenta del sentito dire.
E' allarmante questo fenomeno, quando accade che anche
gli addetti ai lavori si trovino disarmati di fronte
a prodotti di tecnologie antiche, tramandate nei secoli
sino ad oggi e poi disperse per vari fattori, economici,
culturali, di gusto... E' allarmante soprattutto quando
si tratti di interventi di restauro. Ma il discorso
sarebbe lungo e molto più articolato e lo si
riprenderà all'occasione.
Anche i riflessi sul mercato sono di notevole portata:
confusioni con volgari stampe sono all'ordine del giorno.
Ed è qui che la conoscenza tecnica fornisce solidi
parametri di scelta.
Vari sono i tipi di tecnica incisoria: vi è ad
esempio quella con matrici di legno (silografia), per
cui si incide con apposite sgorbie una tavola di legno
duro, lasciando in rilievo le parti che si intende restino
impresse sul foglio, si inchiostra la tavola incisa
con inchiostro "grasso", si asportano gli
eccessi e si preme con un torchio - ma non sempre -
la tavola su un foglio di carta spessa, precedentemente
inumidita ... Fu una tecnica anche "popolare":
le carte da gioco e "i santini" di un tempo
si ottenevano in questo modo. Gutenberg nel XVI secolo
si basò su questa tecnica: la sua vera invenzione
furono i "caratteri mobili" per cui ogni lettera
era praticamente una silografia e si potevano comporre
all'infinito infinite parole. Con questa tecnica a metà
del Cinquecento si stampò anche la Bibbia; sia
i Riformati, sia i Cattolici fecero largamente uso dell'arte
incisoria nei secoli successivi per immagini e immaginette,
tavole descrittive, fogli di canto e di preghiera, brani
di Scritture ... Tuttavia notevoli sono stati certi
esiti anche in artisti del XX secolo, sui quali ci proponiamo
di soffermarci in qualche prossimo intervento. La "durezza"stessa
del segno ottenuto per lo più con la silografia
ha un grande portato di significati,...CONTINUA

Excusatio
non petita ...
Permesso?
C'è davvero da chiedere "permesso",
e ci vuole un tot di faccia per entrare nel mondo già
tanto ricco - tanto da essere labirintico - delle cose
che si pubblicano, sulla carta stampata, via etere,
in internet... sicché l'utente si perde più
che orientarsi, perde certezze, perde interesse a questa
o a quella cosa, dal momento che gli stimoli si accavallano
e lo stordiscono.
Eppure, fra i tanti che si affacciano a questa ribalta,
abbiamo tentato anche noi ... E tentiamo prima con il
"nuovo" mezzo elettronico che sulla carta
stampata. Bella trovata! si dirà; la carta costa,
la stampa e la confezione non si dice di una rivista,
ma anche di un foglio non è cosa da poco; internet
costa poco, ma tende a dissolversi nella miriade di
cose che si dicono e si pubblicano. Sarà, ma
tentiamo. La certezza di un esito non c'è mai,
non c'è più. Tuttavia tra il non far nulla
e il tentativo ci par meglio il secondo. Comunque ci
si espone e si esce dal nido rassicurante, tanto da
essere alla lunga soffocante e da tarpare l'individuo
con l'alibi pericoloso che offre.
Ci si propone qui di parlare di "forme alternative"
non tanto di espressione artistica - campo nel quale
l'essere alternativo ha finito con il costituire la
consuetudine, mentre l'alternativo autentico finisce
di essere chi ha una solida preparazione tecnica, una
conoscenza dei materiali profonda, una competenza nello
svolgersi delle espressioni artistiche in relazione
con le committenze e con i fruitori - quanto di presentazione
al pubblico del prodotto artistico nelle sue varie forme,
dalla musica, all'arte figurativa, alla letteratura,
dal momento che il costo elevato e per qualcuno insostenibile
della presentazione "ufficiale" in sedi deputate,
gallerie, circoli culturali e via dicendo finisce con
lo stravolgere il panorama culturale di una città,
presentando solo ciò che "rende" e
ciò che attira pubblico. Accenneremo così
a qualche iniziativa privata, che potrebbe avere un
antenato nel salotto d'un tempo, all'incontro al caffè,
in luoghi in cui si faceva arte o letteratura o musica
proprio incontrandosi. E lo faremo perché troppe
volte abbiamo visto mortificate iniziative meritevoli
invece di attenzione; o perché penosamente l'opera
di tanti scrittori, artisti, musicisti è finita
sulle bancarelle di qualche mercatino, perché
i loro appartamenti o i loro studi sono stati disfatti
senza alcuna sensibilità o attenzione, proprio
perché la loro opera era scivolata nel silenzio
e non per scarso valore ... Ci è pur capitato
di salvare opere - poi "girate" ai Musei -
buttate nel cassonetto in seguito ad un trasloco, ad
uno sgombero, morto l'artista ... Magari quanto qui
si dirà offrirà occasione di qualche riscoperta
o scoperta che contribuisca ad un rinnovamento dei soliti
canoni, che il Munari già a suo tempo prendeva
abondantemente in giro ... E così ci capiterà
di parlare di letteratura "minore" - ma in
base a che, ai gusti del pubblico diventati pietra di
paragone assoluta per via dei riflessi di mercato? Di
musica, di artigianato, di cinema ...
A seurt quandi ch'a peul, esce quando può, era
stampato su un periodico di cultura piemontese che tanti
talenti ha pure scoperto. Allora si faceva riferimento
non tanto al denaro - c'erano esponenti illuminati della
ricca borghesia, inquieta e intelligente a finanziare
- quanto alla disponibilità dei collaboratori,
tutti impegnati in altre attività, non professionisti
della carta stampata, che si erano ritagliati il proprio
cantuccio ... Nel nostro caso possiamo far riferimento
al tempo, alle occasioni, ai costi, anche se internet
consente tante cose.
Ma per ora, basta così. "Parlando",
dialogando con la realtà esterna, tante cose
"vengono fuori". E parlando la loro conoscenza
può dilatarsi e, quando ve ne sono, i problemi
chissà, possono trovar qualche soluzione.
Torino,
15 novembre 2004 Fra.DeCa.

Per
studi e gallerie
(Torino, 19 febbraio 2005) di
Francesco De Caria
Isidoro
Cottino
"Impressioni
e viaggi nella materia"
è il titolo della mostra che...CONTINUA

Bereshit:
al Teatro Arcobaleno va di scena la speranza
di Loris Liuzzi
Troppe
luci, troppe macchine. Nella metropoli milanese il teatro
San Babila non si nota facilmente. Quella sera sarebbe
andato in scena "Bereshit", uno spettacolo
dedicato alla questione israeliana - palestinese. Uno
spettacolo creato e organizzato dal "Teatron Keshet
Bamarom", il "Teatro dell'Arcobaleno",
che rappresenta per molti un vecchio sogno nel cassetto
finalmente avverato. E' nato nel settembre 2002 per
iniziativa di Edna Angelica Calò Livné
che ha raccolto, in giro per il Mondo, ragazzi religiosi
del moshavim, ragazzi arabi cristiani e mussulmani dei
villaggi circostanti, ragazzi di Kibbutz, di città
e da tutti i dintorni. Tutto per divulgare un messaggio
di Pace nel periodo più difficile della storia
di Israele e della Palestina. Lo spettacolo, quasi tutto
mimato, vuole esprimere la tragicità...CONTINUA
Mauthausen

di Loris
Liuzzi
Le
mura di Mauthausen piangevano sangue quando scesi dal
bus e le osservai con tanto orrore. Le due torrette
in bella vista sembravano sussurrare che lì,
circa sessant'anni fa, la dignità umana non ebbe
più senso.
Lo sguardo del signor Ferrero sembrava perso nel vuoto:
lui ha visto, ha sofferto ed ora deve testimoniare sul
più grande crimine mai commesso.
Quel giorno, ad ascoltarlo ... CONTINUA

ARLECCHINO,
DRACULA E I MAGHI DI HALLOWEEN
COMMEDIA
IN DUE ATTI di Nunzio COCIVERA
PERSONAGGI:
DRACULA
ARLECCHINO
JACK
O'LANTERN (sempre con la zucca di hallowen in mano)
MAGO
DEI MONTI
MAGO
DEI MARI
MAGA
CIRCE...CONTINUA

UN'AVVENTURA
FANTASTICA
di
Nunzio COCIVERA
Candido
era un tipo tranquillo e solitario e aveva 22 anni...CONTINUA

Esce
per le edizioni Delos Books un romanzo insolito e
avvincente di Andrea Coco: 500 pagine illuminanti
sul futuro dell'uomo e sugli intrighi che minacciano...CONTINUA




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